10:12 8 Gennaio 2025

FREDDO e GELATE lunedi 13: le regioni coinvolte

Fase fredda confermata sull'Italia. Dovrebbe presentare il suo apice nella mattinata di lunedi 13 gennaio con gelate su alcune aree della Penisola.

L’ultima PERTURBAZIONE legata al flusso atlantico che ci sta interessando da qualche giorno, transiterà sull’Italia tra la prossima notte e la giornata di giovedi 9 gennaio. A seguire la situazione tenderà a cambiare radicalmente su tutto lo scacchiere europeo. Tra venerdi e sabato si ergerà una forte zona anticiclonica sull’Europa occidentale che veicolerà aria fredda verso le nostre regioni. A seguire si formerà una depressione al meridione dove avremo maltempo segnatamente all’inizio della settimana prossima, con piogge anche intense specie nelle regioni estreme.

Il momento più freddo per l’Italia sarà la mattinata di lunedi 13 gennaio. Iniziamo con le temperature previste a 1500 metri per il momento in questione:

In prossimità dell’Appennino Romagnolo e Marchigiano arriveranno isoterme alla medesima quota attorno a -8°. Tutto il settentrione, le aree interne e il versante adriatico presenteranno temperature a 1500 metri negative. L’Appennino farà da scudo per il freddo e lungo il Tirreno avremo di conseguenza temperature di poco sopra lo zero, mentre sulle estreme regioni meridionali il clima seguiterà a restare mite.

Vediamo adesso le temperature previste al suolo alle ore 7 di lunedi 13 gennaio:

Notiamo valori sottozero fino a -3-4° in Val Padana dove saranno possibili GELATE. Freddo anche sull’Appennino centro-settentrionale soprattutto sulle vette, mentre nei fondovalle l’eccessiva ventilazione non dovrebbe consentire la deposizione del freddo. Punte di -8/-10° saranno possibili a 1500-1600 metri, non accompagnate da nevicate. Sul resto d’Italia avremo invece temperature più elevate.