Prima decade di agosto sotto CALDO INTENSO, poi CAMBIAMENTO
Alta pressione sempre presente sul Mediterraneo e sull'Italia per tutta la prima decade di agosto, anche se non si tratterà di un'alta pressione inossidabile. A seguire le correnti occidentali proveranno un ingresso sull'Italia, ma con esiti molto incerti.
La prima decade di agosto dovrebbe trascorrere con la presenza dell’alta pressione sull’Italia e sul Mediterraneo. Il flusso atlantico resterà confinato molto a nord, alle latitudini delle Isole Britanniche e della Scandinavia dove avremo un clima anche fresco. In Italia farà ovviamente caldo, anche se la struttura alto pressoria non sembra essere un mostro di stabilità e potrebbe lasciar scappare alcuni temporali pomeridiani nelle aree interne e montuose, con rari sconfinamenti verso le coste.
La prima mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Italia nella giornata di sabato 10 agosto:

Dicevamo del caldo intenso che abbraccerà tutte le nostre regioni. Qualche passaggio nuvoloso associato a temporali sarà possibile sulle Alpi, con qualche sconfinamento verso le aree pianeggianti adiacenti specie in serata. Sul resto d’Italia la situazione non cambierà, con sole caldo e dardeggiante praticamente ovunque, accompagnato da temperature elevate.
La situazione potrebbe cambiare attorno alla metà del mese. A tal proposito, ecco la mappa delle temperature a 1500 metri attese in Europa nella giornata di martedi 13 agosto:

E’ innegabile il miglioramento della situazione stante l’ingresso di correnti più fresche (anzi, meno calde) di matrice atlantica verso la nostra Penisola. Il caldo intenso verrà spedito verso sud e su quasi tutta l’Italia vigerà una condizione di caldo maggiormente sopportabile.
Anche dal punto di vista dei temporali si prevede una probabilità maggiore degli stessi al nord ed in parte anche nelle aree interne del centro. Questa è la mappa della probabilità di pioggia in Italia imbastita questo pomeriggio per la medesima giornata, ovvero martedi 13 agosto. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Il rischio maggiore di temporali sarà ubicato al nord, in prossimità delle Alpi orientali, ma anche nelle aree interne del centro saranno possibili fenomeni temporaleschi pomeridiani anche se più fugaci e meno intensi. Su tutte le altre regioni invece la probabilità di pioggia seguiterà ad essere bassa se non del tutto nulla.