Uno sguardo alle temperature, dove farà più caldo nei prossimi giorni?
Sccorrendo i valori prospettatici dai nostri modelli non risultano imminenti ondate di calore ma solo una normale altalena in perfetta linea con le medie stagionali

Farà caldo? Ma quanto? Diciamolo subito: farà caldo abbastanza ma non troppo. La risposta sembra scontata tuttavia contiene quanto di meglio si possa desiderare dalla stagione estiva.
Un sole caldo quanto basta fa piacere a tutti, natura compresa, la quale non è costretta a inutili sofferenze dovute all’eccesso di calore e alla mancanza d’acqua. Naturalmente siamo sollevati dal fatto che anche la nostra agricoltura potrà beneficiare di questa situazione positiva.
I catini dl caldo in ogni caso non mancheranno e i microclimi italiani ne sfornano alcuni che anche in questa occasione non si smentiranno. Niente paura, anche in questi casi avremo a che fare con valori perfettamente sopportabili.
Partendo dal nord non può mancare la pianura Padana. Qui le temperature massime nelle ore centrali del giorno potranno attestarsi tra 30 e 32°C, salvo alcuni “punti caldi” concentrati su alcune zone dell’Emilia dove il mercurio potrebbe “sforare” quota 33°C. Un po’ caldo anche nella vallata intorno a Firenze dove però i termometri potranno a stento raggiungere i 32°C.
Valori simili caratterizzeranno le zone interne pianeggianti della Puglia, soprattutto l’entroterra tarantino. Un paio di gradi in più nelle zone interne della Sicilia dove i termometri potranno segnare 32-34°C. Nessun problema in Sardegna dove le massime temperature si attesteranno intorno a 30-31°C solo nell’entroterra cagliaritano.
Ben ventilate le zone costiere dove il muro dei 30°C non verrà superato in alcun caso. I valori massimi spetteranno a brevi tratti di costa romagnola e ad altrettanti brevi scorci di litorale abruzzese. Qui la colonnina di mercurio potrà fermarsi a 27°C.
Naturalmente freschi i settori alpini. Il fondovalle aostano potrà respirare aria mite con temperature non superiori a 23-24°C. Il record del fresco in ogni caso spetterà all’Alto Adige. In valle Aurina e in val Pusteria la colonnina di mercurio potrà fermarsi a soli 17-18°C.
Autore : Luca Angelini
