00:00 19 Giugno 2008

ANGELINI: l’estate entra nel pieno del suo fulgore

Vi proponiamo la consueta intervista con i redattori di Meteolive. Quest'oggi abbiamo sentito il parere di Luca Angelini

ANGELINI: l’estate entra nel pieno del suo fulgore

REDAZIONE: bene Angelini, dopo tanta pioggia finalmente è arrivato il momento dell’estate.
ANGELINI: ben detto. Ricordiamo comunque che il termine “finalmente” lo possiamo riferire alle nostre regioni settentrionali. Al sud tranne qualche eccezione, il sole ha spesso dominato la scena entro i canoni di una stagione in perfetta forma e in perfetta norma.

REDAZIONE: c’è chi parla di anticicllone delle Azzorre, altri tirano fuori dal cassetto l’alta pressione nord-africana. Come stanno veramente le cose?
ANGELINI: si tratta di una cellula anticiclonica di martice subtropicale, ossia a radice dinamica. Ricordiamo a tal proposito che l’alta azzorriana e quella nord-africana hanno entrambi radici dinamiche subtropicali essendo parte della stassa fascia circolatoria nota come “cella di Hadley”. Quella che fa la differenza è la matrice al suolo. L’azzorriano nella bella stagione ha una componente termica oceanica che in mitiga la calura estiva, quello nord-africano pesca aria rovente dal deserto del Sahara e al contrario ne enfatizza i bollenti spiriti. Al momento ci troviamo dinnanzi ad una struttura ibrida con radice tra l’entroterra marocchino e le antistanti acque atlantiche.

REDAZIONE: quanto durerà il bel tempo?
ANGELINI: durerà fintanto che l’alta pressione non si farà sorprendere dalle correnti atlantiche. Al momento l’indice NAO risulta in risalita pertanto la grande depressione nord-atlantica e la suddetta fascia anticiclonica subtropicale si rinforzeranno a vicenda. La corrente a getto dunque tenderà a mantenere una traiettoria abbastanza rettilinea.

REDAZIONE: dunque non ci sarà pericolo per l’estate nei prossimi giorni?
ANGELINI: direi che il nostro meridione e probabilmente anche buona parte del centro rimarrano in prevalenza protetti dalla grande campana di bel tempo. Le regioni settentrionali potranno invece risentire maggiormente del transito di un paio di cavi d’onda dovuti alle alterne sbandate della corrente a getto. Alcuni corpi nuvolosi potranno intervenire su queste regioni tra lunedì 23 e martedì 24 giugno e poi anche tra giovedì 26 e venerdì 27 giugno.

REDAZIONE: tornerà il tempo perturbato in quelle occasioni?
ANGELINI: assolutamente no, si tratterà di normalissime parentesi temporalesche che rinfrescheranno le Alpi e marginalmente anche gli altri settori del Paese. Per il resto niente paura, l’estate rimarrà nel pieno del suo fulgore.
Autore : Redazione