00:00 11 Giugno 2008

FLASH da satellite, ecco i primi segnali del cambiamento

Analizziamo velocemente la disposizione sinottica dei principali centri d'azione sullo scacchiere euro-atlantico

FLASH da satellite, ecco i primi segnali del cambiamento

Italia in stand-by. La situazione atmosferica sulla nostra Penisola al momento è disturbata solo da una nuvolosità irregolare presente sulla Sardegna e su parte delle regioni centrali. Si tratta della risalita di un alito umido e tiepido alle medie quote troposferiche alimentato da un ramo sfuggente del getto subtropicale in risalita dalle Baleari.

Questo tessuto nuvoloso verrà alimentato nella seconda parte del giorno da una certa vorticità in alta quota trasportata proprio dal getto. Saranno dunque possibili manifestazioni temporalesche sparse principalmente sulla Sardegna, e sui settori appenninici di Toscana, Umbria e Marche.

Oltralpe è ancora presente in quota aria piuttosto fredda facente capo alla goccia fredda centrata sulle Baleari. L’instabilità ad essa associata aggredirà l’arco alpino entro sera, ulteriormente alimentata dalla retrostante spinta dell’aria fredda in discesa dal Mare del Nord.

La corrente a getto polare, distesa lungo la superficie frontale attualmente in sviluppo tra il Belgio e la Germania settentrionale, agevolerà nella giornata di giovedì i contrasti termodinamici. Il tutto verrà esacerbato dall’impatto della massa d’aria di origine artico-marittima (dunque di notevole spessore) contro il baluardo alpino.

Proprio l’imponente catena montuosa determinerà una distribuzione irregolare della turbolenza atmosferica in arrivo verso le nostre regioni centro-settentrionali. L’aria fredda difatti giungerà a strappi successivi prima in quota per poi riversarsi al suolo veicolata dai rovesci, risultando in qualche caso anche di una certa intensità, come nel caso delle pianure del nord-est e probabilmente, in un secondo tempo, anche su quelle dell’Emilia Romagna.

Da queste zone poi i fenomeni temporaleschi, seppur attenuati, si estenderanno a macchia di leopardo anche al resto del Paese, principalmente lungo le dorsali montuose. Temperature previste in calo ad iniziare dai valori massimi di giovedì.
Autore : Luca Angelini