BONINO: seconda quindicina di maggio sotto il segno dell’instabilità?
Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive

REDAZIONE: Buon giorno Bonino! Allora dopo un avvio promettente, questo maggio torna a fare i capricci?
BONINO: ” Più che fare i “capricci”, il mese in corso sta ora ridistribuendo altra preziosa pioggia sull’Italia. Capisco che la voglia di sole e di mare sia già alta, ma non dobbiamo dimenticare che siamo in primavera e non in estate. La stagione primaverile, più che anticipare l’estate, deve essere vista come un periodo importante per accumulare acqua nelle nostre falde in vista dei mesi più caldi susseguenti”.
REDAZIONE: Come si presenta la situazione attuale?
BONINO: “Al momento l’Italia è interessata da una circolazione di bassa pressione, una sorta di vortice che “centrifuga” le nubi sulle nostre regioni. Gli effetti maggiori, in termini di fenomeni, si hanno sulle Isole e al centro-sud, mentre il nord resta un po’ al margine ed ha piogge solo locali”.
REDAZIONE: Quali sono le prospettive per i prossimi giorni e per il fine settimana?
BONINO: “Beh, per chi aspetta il sole ed il caldo non sarà sicuramente un bel periodo! La bassa pressione che al momento ci sta interessando si sposterà verso i Balcani, ma una nuova struttura depressionaria da ovest farà il suo ingresso sull’Italia a partire dalla giornata di venerdì. Questa volta le regioni maggiormente interessate dalle piogge saranno quelle settentrionali. Al sud, invece, la situazione dovrebbe essere migliore e le correnti meridionali potrebbero favorire anche un aumento delle temperature.
Il fine settimana, quindi, si prevede bagnato al nord e su parte del centro, più asciutto e soleggiato al sud.”
REDAZIONE: Passato il peggioramento del fine settimana il tempo tornerà a stabilizzarsi?
BONINO: “Fare previsioni oltre un certo limite è sempre difficile ed in primavera lo è ancora di più. Se ci fidiamo delle carte oggi disponibili, la fase instabile sembrerebbe avere vita lunga sull’Italia. Alte pressioni possenti all’orizzonte non ce ne sono; di conseguenza il tempo potrebbe restare improntato ad un’estrema variabilità anche in seguito, senza scomodare anticicloni africani o suoi simili!”
Autore : Redazione
