15:16 13 Luglio 2023

METEO A 15 GIORNI: nel lungo periodo le correnti atlantiche tornano a vincere?

La terza decade di luglio potrebbe trascorrere con temperature più fresche e maggiori occasioni di temporali.

La circolazione sul Mediterraneo vede protagoniste le fasce anticicloniche subtropicali accompagnate da temperature molto elevate anche sull’Italia. Questa situazione atmosferica poggia radici in una anomala espansione verso nord del cosiddetto Monsone di Guinea, alle latitudini tropicali, un evento che spinge le masse d’aria africane a risalire di latudine, occupando stabilmente l’Europa meridionale. Ebbene volgendo lo sguardo a lungo termine questa situazione, almeno in parte, sembra destinata ad una trasformazione, con una graduale contrazione delle masse d’aria subtropicali verso latitudini più basse.

Questa linea di tendenza viene confermata sia dalle elaborazioni del modello americano GFS sia dal modello europeo. In una fase iniziale a risentirne sarebbero soprattutto le regioni settentrionali ma a lungo andare potrebbero esserci ripercussioni anche al centro e al sud. 

Ad ogni modo, prima di questa riduzione del quadro termico generale che richiede ancora delle conferme, dovremo ancora pazientare qualche giorno, facendo i conti con il caldo estremo portato dall’anticiclone africano. A questo proposito, ecco le anomalie di temperatura sul piano isobarico di 850hPa (circa 1.500 metri), previste dal modello americano per giovedì 20 luglio:

L’attenuazione dell’alta pressione africana viene ipotizzata dal modello americano GFS a partire dal weekend (sabato 22, domenica 23), con i primi temporali sulle regioni settentrionali:

Media Ensemble del modello americano GFS riferita a mercoledì 26 luglio, in cui si osserva chiaramente una depressione delle altezze geopotenziali anche sul Mediterraneo, con tempo più instabile soprattutto al nord: 

IN CONCLUSIONE. Il tempo sull’Italia nei prossimi giorni sarà scandito ancora dalla presenza dell’alta pressione africana che persisterà sull’Italia almeno fino al termine della seconda decade di luglio. Nel periodo successivo probabilità crescenti di una fase atmosferica più fresca ed instabile con temporali soprattutto al nord, poi forse anche al centro e al sud. Il calo termico sull’Italia inizierebbe a farsi sentire dalla terza ed ultima decade di luglio. 

Autore : William Demasi