00:00 21 Giugno 2007

L’alta delle Azzorre tenterà il “colpaccio” nei primi giorni di luglio

Prove tecniche di "estate normale" sul Mediterraneo? Le carte oggi a nostra disposizione scorgono questa possibilità per i primi giorni di luglio. Più che una previsione, prendiamola come possibile linea di tendenza, stante l'eccessiva distanza temporale.

L’alta delle Azzorre tenterà il “colpaccio” nei primi giorni di luglio

E’ lui o non è lui! Ma certo che è lui! L’anticiclone delle Azzorre…

Dopo essere stato a lungo defilato in Atlantico, facendo salire la “febbre da Africa” sul Mediterraneo, improvvisamente questa figura barica sembra risvegliarsi.
Logicamente non sarà un risveglio repentino; occorrerà del tempo prima che l’artefice dell’estate mediterranea per eccellenza acquisti la giusta potenza per sferrare il suo “attacco” al Continente.

La distanza previsionale, come già anticipato, è notevole; si parla, difatti, dei primi giorni di luglio. La disamina in questione va interpretata quindi con tutte le cautele del caso.

Ricordiamo a tutti che l’alta pressione delle Azzorre, o meglio il suo braccio orientale, non è il terribile gobbo! Porta caldo, ma mai canicole atroci e i tanto paventati ” 40° su tutta l’Italia”. Il caldo risulta quasi sempre nella norma, magari un po’ umido, ma “condito” sempre da una discreta ventilazione specie lungo le coste. La classica estate mediterranea, insomma.

Per il momento le quotazioni per un suo avvento restano attorno al 30%, ma da parte nostra ci sembra doveroso segnalare questa possibile evoluzione.

Potrebbe essere proprio la spinta dell’alta delle Azzorre a far uscire il meridione dal caldo “infernale” di questi giorni. Di conseguenza tale evoluzione sarebbe anche auspicabile.

Nei prossimi giorni, ovviamente, faremo il punto della situazione.
Autore : Paolo Bonino