00:00 22 Febbraio 2001

La depressione “Pulcinella” fungerà da “apripista”.

Si ridimensiona la forza della depressione che avrà comunque due grossi meriti: riportare il freddo sulla Penisola, soprattutto al centro-nord, e preparare il terreno al peggioramento più importante atteso per martedì 27.

Alla fine i conti tornano, ma quanta fatica!

Le nostre elaborazioni infatti ci hanno fatto tremare.
Stanotte la depressione non aveva più quell’aspetto minaccioso e “rotante” ma si era ridotta ad un piccolo guasto transitorio.

Questa mattina le cose vanno meglio: la depressione si formerà ma trasmigrerà rapidamente dal Tirreno all’Adriatico portando con sè fenomeni fugaci, più importanti su Marche, Abruzzo ed Emilia-Romagna dove potrebbero esservi brevi nevicate fin sul litorale.
Qualche pioggia o rovescio anche sul meridione per la giornata domenicale.

Nel frattempo al nord si avrà un deciso calo termico.

Da martedì seconda sorpresa: entra una nuova depressione dal nord Atlantico e colpisce il nord con severità: piogge e nevicate a quote piuttosto basse, 400-500 m sul Piemonte, il Canton Ticino e il nord della Lombardia, appena più alta sul Triveneto.
Fiocchi naturalmente su tutto l’arco alpino.

Da mercoledì saranno coinvolte anche le regioni centrali con neve in calo dai 1300 m di mercoledì mattina agli 800 di giovedì mattina.

Il sud resterà in attesa sotto un Libeccio tiepido ma entro giovedì dovrebbe peggiorare in modo marcato anche su tutto il meridione, specie sulla Campania.
Autore : Redazione