00:00 22 Febbraio 2001

Neve al nord delle Alpi, giornata mite e in gran parte soleggiata sull’Italia.

Il favonio è entrato di prepotenza fin sulla fascia pedemontana alpina: 15°C a Locarno alle 7. Il nord Italia resta dunque sottovento alla forte corrente settentrionale che provoca frequenti precipitazioni da stau orografico su Svizzera ed Austria. Bel tempo anche al centro-sud.

Il favonio cerca di guadagnare la Pianura Padana ma se ci mettessimo in viaggio verso le Alpi, cominceremmo ad avvistare il classico “muro del favonio”, una compatta stratificazione nuvolosa tenacemente ammassata al versante nord della catena alpina che, laddove l’orografia lo permette, riesce in parte a debordare anche sui nostri versanti.
Ne è una testimonianza quello che sta accadendo in Alto Adige. Da Bolzano il cielo si presenta più nuvoloso e se ci spostiamo più a nord, verso il Brennero potremmo anche imbatterci in una nevicata.

Fiocchi di neve portati da nord si avranno dunque nei seguenti settori: Valle Aurina, Valle dei Molini e Valle di Anterselva, tutte vallette laterali della Pusteria. Fiocchi anche in alta Val Venosta ed Alta Valtellina tra Trepalle e Livigno.

La neve cade anche ad Airolo nel nord del Canton Ticino ma solo superando il Gottardo si ha idea di cosa stia succedendo.
Nevica ad Altdorf, a Glarus, a Davos, a Vaduz, anche se sotto i 500 m i fiocchi sono misti a pioggia.
Questa situazione sta dunque portando favonio piuttosto caldo fin sull’alta pianura lombarda e piemontese e nella Valle dell’Adige, ma laddove il vento non si fa sentire la temperatura è ancora prossima o sotto lo zero, come a Novara.
Una modesta nuvolosità si ritrova in Liguria.

Al centro-sud il cielo è generalmente sereno o poco nuvoloso con qualche locale addensamento passeggero su Toscana e Lazio; le temperature del mattino sono piuttosto fresche: spiccano Taranto e Catania che si ritrovano con un solo grado all’attivo.
Freddino anche a Rimini con 0°C.
Autore : Alessio Grosso