Freddo? L’alta pressione fa i capricci
La prevista rimonta anticiclonica dei prossimi giorni non sembra portare a sviluppi clamorosi per il tempo della Penisola
Sarà sicuramente un’onda calda anticiclonica meno accentuata del previsto e non porterà sconvolgimenti importanti almeno fino a metà della prossima settimana, quella che da domenica si posizionerà sulla Penisola.
La sua posizione sembra alquanto incerta: prima tenterà la strada dell’est europeo, poi si sfalderà sotto i colpi dell’Atlantico e tenderà a rientrare in sede, infine esporrà il suo fianco orientale alle correnti fredde che seguiranno un sistema frontale in movimento dalla Polonia verso il Mar Nero.
Da venerdì 16 correnti settentrionali sempre più incisive percorreranno i Balcani per poi piegare marginalmente anche sull’Adriatico e sul meridione.
Sui versanti occidentali non si prevede alcun cambiamento significativo.
Il foehn prevarrà sul nord-ovest e non dovrebbero manifestarsi annuvolamenti rilevanti. Sul bordo settentrionale l’Anticiclone mostrerà segni di debolezza, ma non tali da consentire l’ingresso di saccature pronunciate. Si attiverà invece un flusso di correnti zonali che troveranno lo spazio per espandersi verso sud unicamente sull’Europa orientale.
Pertanto il febbraio sembra al momento scivolare via senza scossoni siberiani e Spagna e Portogallo si apprestano a vivere un periodo decisamente primaverile, per non dire estivo!
Si prospetta invece una fase di inversione termica, scarsa circolazione nei bassi strati e accumulo di inquinanti nelle aree urbane.
E’ appena il caso di ricordare che si ventila la possibilità di un ritorno in grande stile del fenomeno nebbioso.
Autore : Alessio Grosso