Danni nelle Marche per il maltempo
Forte mareggiata a nord di Ancona
Per pochissime ore di bufera con vento forte da ENE
c’è stata una mareggiata paurosa a Nord di Ancona che ha prodotto pesanti danni alle strutture balneari.
mangiandosi letteralmente una grossa fetta della spiaggia
in parte sabbiosa e in parte ghiaiosa, arrivando ad affondare
letteralmente alcuni chioschi in riva al mare e mangiandosi anche
un pezzo di litoranea nei pressi di Marina di Montemarciano.
Colpito anche il mare con acqua arrivata fin sotto i capanni
a Palombina e Falconara, quindi a circa 50 mt dalla riva!
Divelte le passerelle in cemento, quintali di rifiuti portati dal mare(addirittura interi sacchi di banane persi da chissà quale mercantile!)
Tanti bei soldoni da spendere per rimettere le cose a posto…
(pensate però che nel mitico gennaio 1985 il mare arrivo persino dietro ai capanni mangiandosi tutta la spiaggia!)
Il Cesano, fiumiciattolo a Nord di Senigallia che fino a tutto settembre era completamente a secco è straripato nei pressi della foce, ma anche il Misa che sfocia in città fa paura, anche qui gran parte dell’arenilescomparso.
Piccole esondazioni anche dell’Esino con alcuni campi allagati
nei pressi di Jesi (20 km dalla costa a NW di Ancona)
causate anche dai soliti alberi nel bel mezzo dell’alveo che non consentono un regolare deflusso delle acque e fanno da tappo
quando si piantano sotto i ponti alcuni dei quali sono stati chiusi per essere monitorati…
Tutto questo per 24 ore di pioggia copiosa anche se non continua,
gennaio si conferma quest’anno mese estremamente anomalo senza
una gelata, senza una seria ondata di freddo, discreta pioggia (con oggi 14 giorni con precipitazioni >0.5 mm, quando in media dovrebbero essere 7-8), caldo record a fine mese (21° di giorno e 18-19 di notte!)
Insomma, autunno pieno insistente, e non se ne vuole andare…
Anche perché ormai ci sarà più da pensare al ritorno della primavera
che a quello di un vero inverno!
Autore : Gianluca Melappioni “mex” nel forum