00:00 30 Gennaio 2001

L’odiato anticiclone è indeciso sul da farsi

Dopo la sfuriata fredda prevista per giovedì e venerdì, l'anticiclone delle Azzorre tenterà il gran colpo di febbraio: impossessarsi del Mediterraneo, ma l'impresa quest'anno sarà più ardua del solito e potrebbe scapparci la sorpresa.

L’aria fredda che arriverà presto a scuotere lo Stivale, risolleverà gli animi di coloro che erano già caduti in depressione solo al pensiero che l’inverno potesse concludersi senza colpo ferire, ma batterà in ritirata nel pomeriggio di venerdì perchè l’anticiclone delle Azzorre dopo quasi quattro mesi di vacanza, vorrebbe tornare a visitare la nostra Penisola apportando una fase di relativa stabilità ed aria particolarmente mite in quota.

Ma quest’anno non si può dominare il Mediterraneo senza impegnarsi perchè l’Atlantico è molto attivo e basta distrarsi un attimo e le perturbazioni sono pronte a riprendersi pieno possesso dell’Europa Centrale e anche della nostra cara Penisola.

Sono molte le cose che non convincono circa il suo stato di salute: l’indebolimento del suo quartier generale sulla Spagna previsto già per domenica, un’insospettabile crisi anche sul suo bordo settentrionale e, come detto, la vigoria dell’Atlantico.

Vediamo allora cosa ci propone nel dettaglio la nostra “sfera”:

Da venerdì 2 a domenica 4 febbraio:
Ancora gran freddo su quasi tutte le regioni fino al tardo mattino di sabato per la concomitante attenuazione del vento e la dispersione notturna del calore in atmosfera senza nubi. Dal pomeriggio di sabato cirri e cirrostrati in avvicinamento da ovest con qualche annuvolamento su Liguria ed alta Toscana. Domenica nuvoloso al nord con scarso rischio di precipitazioni che risulterebbero comunque nevose fino al piano, addensamenti e precipitazioni leggermente più probabili sulle Alpi. Nuvoloso con locali pioviggini sulla Toscana, poco nuvoloso altrove e temperatura in sensibile rialzo.

Da lunedì 5 a giovedì 8 febbraio:
Al nord transito di nuovi corpi nuvolosi con l’alta pressione che entra in crisi, pur spostando il baricentro su latitudini mediterranee.
Un fronte freddo arriva da nord-ovest mercoledì e potrebbe provocare rovesci nevosi fino a quote basse al nord.
Giovedì fase favonica al nord-ovest, maltempo moderato al NE e al centro, neve sull’Appennino oltre 1000 m.
In serata nubi anche al sud ma senza pioggia. Nella notte migliora ovunque. Temperatura in diminuzione.
Autore : Alessio Grosso