00:00 16 Gennaio 2001

Notte di passione aspettando la neve nel Lazio

Qualche fiocco è caduto sulla Tiburtina, a Tivoli e Vicovaro. Segnalazioni di nevischio anche a Rocca di Papa, Nepi, Montefiascone, sfiorata la Capitale. In Toscana fiocchi sparsi ma nessuna testimonianza di neve al suolo. Facciamo il punto della situazione.

Le deboli nevicate che nella notte hanno interessato alcune zone delle Marche, ad esempio Urbino, e le spruzzate di neve a quote collinari sul Lazio hanno fatto palpitare gli appassionati della neve delle regioni centrali.
Anche la Basilicata ha avuto in regalo molta neve oltre gli 800 m di quota, mentre la pioggia ha ingrossato fiumi e torrenti a quote inferiori.
In termini di neve, le notizie al centro non sono confortanti a basse quote. Un flusso meridionale prenderà gradualmente il sopravvento al centro-sud nel corso dei prossimi giorni, relegando le nevicate oltre i 700-1100 m di quota.

L’alta pressione europea che sempre più sta assumendo caratteristiche termiche, cioè legate alle basse temperature al suolo, sta temporaneamente esaurendo la sua azione sulla Penisola che consisteva nell’indirizzare aria fredda da ENE verso le nostre regioni, tuttavia al nord e nelle zone interne del centro si riscontrano ancora temperature abbondantemente sotto zero. E’ appena il caso di ricordare che Bolzano ha raggiunto i -9°C mentre vi scriviamo e che a Campobasso la temperatura non è mai risalita sopra lo zero da 48 ore.

L’aria mite ed umida mediterranea però, coadiuvata dalle perturbazioni atlantiche, vuole riprendere in mano la situazione meteorologica della Penisola.

Come andrà a finire?
Nel marasma generale delle mappe che abbiamo visionato stamattina, vi offriamo la nostra elaborazione: corpi nuvolosi piuttosto sfrangiati tentano di penetrare nel Mediterraneo, gli annuvolamenti prenderanno il sopravvento entro domani su tutte le regioni, sulla Sardegna e sul Tirreno la temperatura aumenterà per vie delle correnti sud-orientali che andranno intensificandosi.

Mercoledì al nord, specie su Liguria e Appennino, potranno verificarsi deboli precipitazioni nevose fino in pianura.

Al centro la neve cadrà come detto oltre 6-700 m. Al sud non vi saranno precipitazioni di rilievo.

Giovedì pausa generale ma cielo irregolarmente nuvoloso, con temperature solo in lieve rialzo, entro venerdì pomeriggio ingresso di una nuova perturbazione che coinvolgerà tutta la Penisola.

Neve al nord sabato, mista a pioggia sul Triveneto, neve sull’Appennino centrale, pioggia anche battente al sud nella giornata di domenica.
Al nord domenica rientrano le correnti di Bora e, come già ribadito ieri, sembra probabile un nuovo calo termico.
Autore : Alessio Grosso