BUFERE DI NEVE IN CINA, COME NON SE NE VEDEVANO DA TEMPO
Temperature fino a 20 gradi inferiori alla norma.
Mentre in Europa stiamo mestamente passando uno degli inverni più miti, non altrettanto si può dire di alcune regioni della Terra.
E non si tratta dei “soliti” Stati Uniti, ove, come già detto in un precedente articolo, le temperature del bimestre Novembre-Dicembre sono state le più fredde da quando si effettuano rilevazioni continuate, ovverosia dal 1895.
Anzitutto, c’è la Siberia Centrale, ove, effettivamente, le temperature superficiali sono scese fino a valori di circa 20° inferiori alle medie stagionali: un valore davvero considerevole.
Poi la Cina e la Mongolia, ove diverse zone hanno sperimentato le peggiori bufere di neve da almeno 50 anni.
La Mongolia è semiparalizzata dalle bufere, mentre Pechino ha visto cadere 60 cm di neve in tre giorni di bufere.
La particolarità di questa insolita nevicata è stata che è caduta mescolata con la sabbia del deserto di Gobi, in moltissime zone sia della Cina che della Mongolia, a volte accompagnata da vere tempeste di sabbia nelle zone limitrofe al deserto.
Al contrario, in Europa il clima è molto mite, mentre in California si registra la peggiore siccità degli ultimi 70 anni.
Come anomalie complessive, possiamo notare, quindi, un accentuazione del freddo invernale sui lati orientali dei continenti, mentre i lati occidentali sono immersi in una insolita mitezza.
Questo a causa di una probabile accentuazione della velocità delle Correnti Occidentali.
Tale anomalia è probabilmente legata a quella della distribuzione della temperatura oceanica a scala globale.
Autore : Giovan Battista Mazzoni