00:00 9 Gennaio 2001

Colpo di scena: l’alta pressione impazzisce, caos previsionale

Se fino a qualche ora fa pensavamo che l'alta pressione avrebbe dettato legge su tutta l'Europa centrale senza grossi problemi, ora a riguardo ci sono forti perplessità

E’ davvero un gennaio meteorologicamente movimentato, come non ce lo ricordavamo da tempo. Da 3 mesi l’anticiclone delle Azzorre non dava segni di vita sul Mediterraneo.

Non accadeva in questa misura da almeno 15 anni, cioè dal 1986.
I suoi tentativi di penetrare nel cuore dell’Europa si sono arenati di fronte alla straordinaria vitalità delle depressioni atlantiche che hanno giganteggiato su gran parte del continente da ottobre fino ad oggi.

Per farsi aiutare, il re del “bel tempo” ha chiamato in soccorso una cellula anomala sulle Isole Britanniche che in questi giorni dovrebbe rinforzarsi fino a 1032 hPa ed estendersi su gran parte dell’Europa centrale fino ad assumere le sembianze di un ovale.

Pensavamo che questa cellula potesse essere degna sostituta del “grande padre” delle Azzorre e invece…

Invece il suo ingresso sull’Italia è accompagnato da “incidenti diplomatici”, tentennamenti e subdole depressioni. La linea “maginot” dell’Appennino settentrionale sarà probabilmente il massimo che le verrà concesso.

Ma il nord si troverà proprio al limite di due circolazioni opposte, e allora ecco aria fredda che affluirà da est sulla Pianura Padana tra sabato e domenica ed una depressione posizionarsi sul sud Italia, con piogge che le ultimissime carte proporrebbero come abbondanti e PERICOLOSE per la Calabria, la Campania meridionale e la Sicilia orientale, mentre qualche sorpresa nevosa potrebbe scapparci su Appennino emiliano e umbro-marchigiano e addirittura sul basso Piemonte.

Nei giorni successivi il caos regna in tutti i modelli e le divergenze superano di gran lunga le convergenze.

C’è chi prospetta l’allontanamento dell’alta pressione sull’Europa sud-orientale, con massimi su Valacchia e Mar Nero, chi la mostra dominatrice su tutta l’Europa centro-meridionale con caratteristiche ancora da definire, chi la vede defunta sotto l’incalzare delle scatenate correnti atlantiche. Insomma la partita del freddo si riapre improvvisamente e nelle prossime puntate le novità non mancheranno, continuate a seguirci.
Autore : Alessio Grosso