00:00 20 Dicembre 2000

La “Sfera” guarda lontano e vede… un gennaio siberiano

Cosa ce lo fa pensare? Una discesa di aria continentale artica prevista per il Capodanno sulla Scandinavia

Dopo il riscaldamento natalizio, l’aria fredda punterà nuovamente verso il nostro Paese e dovrebbe “congelarlo” a partire dai primi giorni di gennaio.

Il raffreddamento previsto da qui a sabato sarà solo un assaggio di quello che potrebbe attenderci dopo la sciroccata attesa per le festività.

Infatti, un nucleo di aria molto fredda proveniente dal Mare di Barents e dall’isola degli Orsi, irromperà da nord sulla Scandinavia interessando con temperature rigidissime e bufere di neve la Lapponia e la Carelia per poi prendere la strada dell’est europeo: Russia Bianca, Ucraina e Carpazi.

Grazie a questo elmento, un’alta pressione che stazionava ormai pigra tra la Germania e il sud dell’Inghilterra si rinforzerà notevolmente, fondendosi con una nuova cellula termica in rapida espansione sulla Russia.

Ed eccolo pronto per presentarsi al pubblico: un vero anticiclone modello che ci invierà i suoi refoli gelidi.

Da ovest prima o poi filtrerà la perturbazione di turno, ma prima probabilmente sarà il centro-sud a risentire di precipitazioni e nevicate, grazie al contrasto termico che si realizzerà nello scontro di masse d’aria a diversa temperatura.

Un quadro utopistico? Per ora si, ma se tutto venisse confermato…
Autore : Alessio Grosso