Gli Svizzeri ignorano l’arrivo del freddo, i francesi si adeguano
Se i cugini d'Oltralpe hanno tutte le regioni di parlare per il momento di flusso meridionale e di clima mite per il loro Paese, stupisce che gli Svizzeri ignorino del tutto la corrente da est in arrivo a sud delle Alpi
Sembra davvero di essere su un altro pianeta leggendo le previsioni degli svizzeri per i prossimi giorni; possiamo essere d’accordo con il passaggio di un fronte caldo sulle Alpi e a nord di esse per la giornata di domani perchè è lo stesso satellite a fornirci l’inequivocabile prova del suo avvicinamento.
Possiamo concordare anche con il rialzo termico previsto in montagna fino a mercoledì mattina, ma poi dobbiamo almeno considerare quanto sta avvenendo sull’Europa dell’est, dobbiamo pur accorgerci della presenza di un anticiclone, della probabile insorgenza di un flusso perturbato alle basse latitudini, del vento da est che dunque potrebbe provocare qualche nevicata in canton Ticino, perlomeno nel Mendrisiotto, nella giornata di giovedì e invece… niente.
“Bise al nord delle Alpi, clima mite in montagna, foschia in pianura ma tempo copmunque abbastanza soleggiato.” Mah!
E’ vero che si tratterà di fenomeni di pianura, è vero che lo spessore dell’aria fredda sarà limitato a poche migliaia di metri ma queste cose vanno segnalate, altrimenti sembra che in italia ci si inventino le cose.
Domattina pubblicheremo uno studio sulle correnti orientali e sulle conseguenze che possono derivare da questo tipo di circolazione a tutte le quote.
Anche i francesi non vedono il freddo sulla loro terra ma qui la previsione è giusta; loro si trovano all’interno della corrente calda meridionale associata al minimo sull’Islanda e la saccatura non può muoversi verso levante. Ma se il motivo è questo allora è opportuno che anche gli svizzeri ne tengano conto.
Intanto l’inversione termica si farà sentire questa notte al nord e, se il cielo rimarrà sereno come riteniamo, a parte il passaggio di qualche velatura, le gelate e le brinate domattina risulteranno estese.
Autore : Redazione