L’incubo della SICCITA’ non si ferma: situazione grave ed ECCEZIONALE su tante regioni

La pioggia continuerà a latitare sull’Europa centro-orientale ancora per altri 10 giorni. Ci riferiamo ovviamente alle piogge serie, quelle in grado di bagnare in modo cospicuo i terreni e le montagne come solitamente dovrebbe avvenire in autunno o in primavera. Questo significa che i rapidi strappi artici, come quello che attraverserà l’Italia nel week-end, faranno ben poco contro con la grave siccità presente.
Dalla mappa della previsione di siccità in Europa si nota chiaramente la presenza di gravi carenze idriche tra Italia ed Europa dell’est, triste risultato delle continue ondate di freddo secco che si sono prodigate nel corso dell’inverno.

Le regioni del nord Italia, tra le più colpite dalla siccità eccezionale, continueranno a vivere questa crisi idrica almeno fino al 17 aprile. La mappa a tal proposito è a dir poco eloquente, frutto del ritorno dell’anticiclone nel corso della prossima settimana.
Le basse possibilità che fino a ieri mostravano il ritorno di un po’ di pioggia tra 13 e 15 aprile sembrano totalmente tramontate a causa dello sprofondamento della perturbazione atlantica sul nord Africa. L’alta pressione, dunque, sarà ancora protagonista con buona probabilità per tutta la prossima settimana tenendo ben lontane le piogge.

Situazione davvero critica prevista su Piemonte, Emilia, Lombardia occidentale e Veneto dove si prospetta ancora una siccità eccezionale. Non molto diversa la situazione sulle restanti aree, dove si prevede siccità grave. Leggermente meglio sulle Alpi orientali e a sprazzi sul centro Italia, dove la crisi idrica è meno grave grazie ad un po’ di perturbazioni che nelle ultime settimane si sono prodigate nel Mediterraneo.
Va nettamente meglio al sud, dove escludendo alcuni settori del crotonese e del cosentino ionico troviamo aree in media pluviometrica e quindi senza minacce imminenti di siccità.
Autore : Raffaele Laricchia