00:00 11 Settembre 2022

Medio e lungo termine: strada spianata all’aria artica

Sempre più probabile un cambio di circolazione sull'Europa dopo metà mese. Ecco cosa potrebbe succedere.

Medio e lungo termine: strada spianata all’aria artica

SITUAZIONE ATTUALE ED EVOLUZIONE. Quel che resta dell’ex uragano Danielle abborda in queste ore le regioni occidentali d’Europa. Condizioni di maltempo sono attese tra lunedì e martedì su Portogallo e Spagna occidentale, dove non mancheranno alcuni forti temporali. L’avvicinamento di questa depressione verso l’Europa porterà un fisiologico rinforzo, già in atto in questo momento, dell’alta pressione africana sul Mediterraneo. Di questo rinforzo anticiclonico ne risentirà anche il nostro Paese, dove si prevedono condizioni atmosferiche soleggiate con temperature in rialzo. Analisi in quota del modello americano GFS riferita a martedì 13 settembre:

L’ANTICICLONE NON DURERA’.

Il campo anticiclonico sarà di fatto costituito da un’onda mobile di alta pressione che all’inizio della settimana attraverserà la nostra penisola, per poi portarsi verso il Mediterraneo orientale, i Balcani e l’Egeo nella seconda metà della settimana. La depressione ovest europea, i resti di quel che fu l’uragano Danielle, porterà un cambiamento del tempo anche sull’Italia tra giovedì 15 e venerdì 16, con aumento del rischio di temporali soprattutto per il medio versante tirrenico e il Triveneto.

Stima delle piogge previste dal modello americano GFS per venerdì 16:

La depressione ovest europea verrà infine agganciata da un ramo della corrente a getto polare, contestuale allo sviluppo di un’importante depressione a carattere freddo sulla Scandinavia.

DERIVA AUTUNNALE DOPO META’ MESE.

Per la seconda metà di settembre appaiono in rialzo le quotazioni per una deriva di stampo prettamente autunnale sull’Europa, quantomeno dal punto di vista termico. Il nostro continente sperimenterà infatti un profondo cambio di circolazione. Lo sviluppo della depressione sulla Penisola Scandinava potrebbe spingere masse d’aria fredde dall’artico a due passi dall’Italia.

Analisi in quota calcolata dal modello americano per domenica 18, con lo sviluppo di una circolazione a carattere freddo sulla Scandinavia:

Il soffio freddo dell’artico potrebbe spingersi fino al nostro Paese a cavallo tra domenica 18 e lunedì 19 settembre. Un calo sensibile della temperatura conquisterebbe i versanti adriatici e le regioni del nord (previsione da confermare).

Qui sotto le anomalie termiche previste alla quota di circa 1500 metri per lunedì 19 settembre:

CONCLUSIONI. La fase atmosferica che ci apprestiamo a vivere, segna di fatto la transizione tra l’estate e l’autunno. Molte regioni d’Europa si accorgeranno presto di questo cambiamento, specie sotto il profilo delle temperature. Un calo significativo della temperatura anche di più di 10°C potrebbe verificarsi in Italia tra circa una settimana.  Mancheranno ancora le precipitazioni.

 

Autore : William Demasi