00:00 17 Maggio 2022

La prima, grande ondata di CALDO raggiunge l’Europa

La prima ondata di caldo pronta a colpire l'Europa dalla seconda metà della settimana. Valori particolarmente elevati previsti sulla Penisola Iberica.

La prima, grande ondata di CALDO raggiunge l’Europa

ANALISI E TENDENZA. L’Europa centrale e occidentale sta sperimentando un deciso rialzo delle temperature. Il rinforzo di un’onda anticiclonica subtropicale verrà favorita dalla presenza di una depressione stazionaria sull’oceano Atlantico. In conseguenza di questo i venti si dispongono dai quadranti meridionali, con il rinforzo dell’alta pressione africana sull’Europa centrale e occidentale. Il culmine della fase di caldo intenso si consumerà a cavallo tra giovedì 19 e domenica 22 maggio. Il rialzo delle temperature sarà particolarmente sensibile sulla penisola Iberica, la Francia ed in parte lo stivale italiano. Nel sud della Spagna i valori risulteranno particolarmente elevati, con picchi previsti fino a 35/37°C soprattutto nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20. Caldo intenso anche nel sud-ovest della Francia con valori attesi fino a 30/32°C.

In questa analisi in quota del modello americano riferita a giovedì 19, possiamo osservare lo sviluppo dell’onda anticiclonica africana sull’Europa centrale e occidentale:

 

COSA SUCCEDERÀ IN ITALIA?

Sul Belpaese i valori previsti raggiungeranno una media di 28/32°C tra giovedì 19 e venerdì 20. Nel fine settimana l-ulteriore rinforzo dell’alta pressione sarà accompagnato da un grosso contributo di aria calda. Basti pensare che alla quota di 850hPa (circa 1500 metri), le isoterme previste raggiungeranno 20°C. Quest’ultimo si tratta di un valore decisamente elevato, degno delle ondate di caldo estive più intense. Stima delle temperature previste dal modello americano alla quota di circa 1500 metri per sabato 21:

 

A livello del suolo la colonnina di mercurio potrà raggiungere i 30-35°C sulle pianure del nord, valori fino a 30-33°C anche al centro e al sud. Stima delle temperature massime previste dal modello americano per domenica 22:

Scarsi gli annuvolamenti, con possibilità di qualche temporale di calore soltanto nelle aree interne e montuose. In compenso l’estate sembra bruciare le tappe prima del tempo, presentandosi subito rovente nella terza decade di maggio.

CAMBIAMENTO DEL TEMPO NELL’ULTIMA PARTE DI MAGGIO?

Alcune soluzioni previsionali ipotizzano un abbassamento di latitudine del flusso delle correnti occidentali nell’ultima settimana del mese. Ne potrebbe conseguire una fase di tempo instabile soprattutto per le regioni del nord Italia, con temporali anche di forte intensità. Il passaggio di una piazza stazione costituisce al momento un evento moderatamente probabile ma ancora estremamente incerto nei suoi caratteri generali. A questo proposito vi mostriamo la media Ensemble del modello americano riferita a martedì 24 maggio in cui si osserva una attenuazione del campo anticiclonico sull’ovest Europa:

CONCLUSIONI. La terza ed ultima decade di maggio sarà scandita da un rinforzo deciso dell’anticiclone africano accompagnato da temperature assai elevate e temperature generalmente superiori alla media stagionale. Le precipitazioni saranno  tendenzialmente scarse e limitate alle aree montuose. Senza dubbio si tratta di notizie poco positive sul fronte dell’emergenza siccità che per alcune regioni italiane resta ancora dietro l’angolo.

Autore : William Demasi