FORTE impennata delle temperature ad inizio settimana, ma ci sarà anche MALTEMPO?


Saranno giorni sicuramente movimentati e dinamici tra il prosieguo di settimana e l’inizio della prossima, grazie allo scorrimento di masse d’aria totalmente diverse. Dovremo aspettarci, di conseguenza, sbalzi di temperatura davvero importanti anche superiori ai 10°C in poche ore.
Ma come mai? L’alternanza tra le correnti calde meridionali e quelle artiche ancora a spasso per l’Europa porteranno ad aumenti e cali improvvisi della colonnina di mercurio, soprattutto nel corso del week-end.
È ormai certo che venerdì 8 aprile assaporeremo temperature notevoli, fino a 22-24°C sulle regioni adriatiche e in pianura Padana complice l’arrivo di aria mite da sud-ovest.

Successivamente, tra sabato 9 e domenica 10, vivremo un clamoroso calo termico dovuto ad un’irruzione fredda di origine artica (di cui vi abbiamo parlato in modo approfondito in questo articolo).

Il calo delle temperature sarà di oltre 10-12°C al passaggio del maltempo e dei temporali, più evidente al nord Italia. Questo calo termico porterà, tra pomeriggio e sera di sabato, nevicate fino a quote relativamente basse per il periodo al nordest e sull’Appennino settentrionale (probabilmente fin sui 600 metri). Il freddo avanzerà, assieme alla perturbazione, anche al centro e al sud entro domenica mentre al nord migliorerà e la temperatura tornerà a salire.

Il tutto avrà brevissima durata e ci ritroveremo in men che non si dica con temperature molto più alte e superiori alle medie del periodo ad inizio prossima settimana. L’anticiclone, infatti, riconquisterà tutta la penisola portando non solo bel tempo ma anche temperature superiori ai 20°C da nord a sud.

A metà prossima settimana, quindi tra 13 e 15 aprile, potrebbe farsi largo una perturbazione atlantica con piogge e temporali più presenti sul lato tirrenico, mentre il resto d’Italia potrebbe vivere una fase eccezionalmente calda per aprile, con temperature a tratti superiori ai 25°C a causa del richiamo sciroccale della perturbazione.

Al momento è difficile capire l’esatta traiettoria della perturbazione considerata la notevole distanza temporale: saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti per capire se le piogge torneranno anche al nord e sul resto d’Italia.
Autore : Raffaele Laricchia
