Lo scherzetto di carnevale: l’inverno fa capolino sull’Italia alla fine di febbraio
Una circolazione d'aria più fredda ed instabile arriverà ad interessare lo stivale italiano nella parte conclusiva di febbraio. Ci aspettano diverse giornate di tempo ventoso e freddo. Non mancherà la NEVE specie lungo i versanti orientali.

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE. Viaggiamo a grandi passi verso la parte conclusiva dell’inverno. Una stagione quella del 2021/2022 caratterizzata da pochi episodi di freddo, con una costante anomalia climatica rappresentata da un forte anticiclone che ha governato le latitudini meridionali d’Europa per gran parte del tempo. A livello italiano le conseguenze sono state una pesante anomalia negativa della pioggia, soprattutto per le regioni occidentali, con temperature spesso e volentieri sopra la media del periodo.
Una situazione di stallo che potrebbe trovare finalmente un cambiamento nella parte conclusiva di febbraio, il terzo ed ultimo dell’inverno meteorologico. Nei prossimi giorni il Vortice polare continuerà a rimanere forte ma il fisiologico avanzamento stagionale rimescolerà le carte in gioco. Nel caso specifico sembra proprio che le continue pulsazioni dell’anticiclone oceanico sull’Europa non siano più dirette espressamente ai paesi del Mediterraneo ma intraprenda un percorso più settentrionale.
In questo modo verrà aperta la strada ad un corridoio di venti più freddi ed instabili dapprima di provenienza settentrionale, poi anche orientale. Per i Balcani e l’Italia si apre un periodo di tempo più instabile e freddo. Sul nostro Paese ci saranno diverse occasioni di pioggia e nevicate specie per i versanti adriatici.
WEEKEND CON PASSAGGIO PERTURBATO INVERNALE. Una circolazione d’aria discretamente fredda dai quadranti settentrionali riuscirà a penetrare sul Mediterraneo a partire da venerdì 25. Si tratta di una perturbazione destinata a riportare una parentesi di MALTEMPO invernale su una fetta cospicua del territorio italiano. Analisi in quota del modello americano riferita alla serata di venerdì, con una saccatura artica in procinto di raggiungere l’Italia:

Questa volta l’impulso perturbato che sarà accompagnato da un vortice freddo ben strutturato in quota, dovrebbe favorire un’evoluzione instabile anche lungo i versanti tirrenici. Ecco una stima delle precipitazioni calcolata dal modello europeo per l’intera giornata di sabato 26:

DOVE CADRÀ LA NEVE? Sabato 26 troveremo un corpo nuvoloso particolarmente attivo sulle regioni del centro e del nord. Sulla Romagna e l’Appennino settentrionale la NEVE si spingerà fino a 100-300 metri, specie sui versanti adriatici e nelle valli interne. La neve si spingerà fino a 400-700 metri sull’Appennino centrale.
Sabato non mancheranno dei temporali sulle coste del medio ed alto versante tirrenico, con rovesci di pioggia e grandinate.
Domenica 27 il maltempo si trasferisce al meridione e sul medio versante adriatico, dove saranno ancora possibili nevicate fino a bassa quota. Freddo e ventoso altrove. Qui sotto le precipitazioni calcolate dal modello europeo per l’intera giornata di domenica 27:

PROSSIMA SETTIMANA CON TEMPO FREDDO E VENTOSO. Nei giorni a cavallo tra la fine di febbraio e l’esordio di marzo, il tempo sull’Europa vedrà ancora la presenza di un campo anticiclonico disteso dalla Spagna a Regno Unito fino alla Scandinavia meridionale. Correnti da nord-est scivoleranno lungo il fianco sud dell’anticiclone rinnovando su Balcani ed Italia una circolazione di chiaro stampo invernale. Le temperature seguiteranno a rimanere piuttosto fredde, con marginali episodi di instabilità lungo i versanti adriatici. Soleggiato al nord, sulla Sardegna ed i versanti tirrenici. Ecco le anomalie di temperatura previste dal modello americano per martedì primo marzo:

CONCLUSIONI. La parte finale dell’inverno verrà affidata ad una circolazione sicuramente più fredda rispetto a quello che abbiamo potuto vivere finora in questo inverno. Nel complesso crescerà la probabilità di pioggia e nevicate per le regioni del centro e del sud, mentre purtroppo non si vede ancora una via di uscita definitiva in merito alla siccità al nord. Le temperature scenderanno, portandosi alcuni gradi sotto la media del periodo.
Autore : William Demasi
