00:00 11 Febbraio 2022

Maltempo in arrivo tra domenica e lunedì, le regioni colpite.

Una circolazione d'aria più fredda in arrivo dall'oceano Nord Atlantico porta finalmente la prima perturbazione più organizzata rivolta allo stivale italiano. Ecco cosa ci aspettiamo nei prossimi giorni, il dettaglio sulle regioni colpite e uno guardo all'evoluzione successiva.

Maltempo in arrivo tra domenica e lunedì, le regioni colpite.

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE. Si sta verificando in queste ore un lento declino del campo anticiclonico che si accompagna al passaggio di una debole perturbazione. Nubi a tratti compatte ricoprono le regioni del nord Italia, con qualche debole precipitazione sulla Liguria. Nelle prossime ore si verificherà un aumento della nuvolosità anche lungo i versanti adriatici, con delle piogge previste nella giornata di domani, sabato 12 febbraio. Qui sotto la probabilità della pioggia calcolata dal modello americano per la giornata di domani. Si tratterà per lo più di accumuli irrisori, non più di pochi mm:

FINALMENTE LA PIOGGIA PER IL NORD. ECCO QUANDO. L’arrivo di una più intensa perturbazione spezzerà la monotonia di un periodo caratterizzato da una lunga stasi atmosferica. Per molte settimane consecutive il nostro territorio ha visto mancare precipitazioni apprezzabili, a soffrire maggiormente di questa situazione sono state le regioni settentrionali. Qui l’emergenza siccità si fa giorno dopo giorno più grave, corsi d’acqua ed invasi idrici sono ai minimi. 

Sul finire della settimana un corpo nuvoloso più intenso ed organizzato verrà sostenuto dallo sviluppo di una saccatura con asse sull’Europa centro-occidentale. La nascita di questa nuova figura barica viene confermato dai modelli nella giornata di domenica 13 febbraio, quando ci aspettiamo un graduale aumento della nuvolosità a partire dalle regioni del nord. Saccatura con relative anomalie di geopotenziale alla quota di 500hPa, analisi del modello americano riferita alle ore serali di domenica

Lunedì 14 febbraio lo sviluppo di un minimo di bassa pressione sul Golfo del Leone organizzerà un attiva perturbazione con precipitazioni in arrivo su Liguria, basso Piemonte e bassa Lombardia fin dal mattino. Le precipitazioni diventeranno diffuse alle altre regioni nel pomeriggio. Sull’angolo nord-occidentale aria un po’ più fredda intrappolata nel catino padano potrà agevolare la caduta di fiocchi di neve fino a bassa quota. Finalmente delle nevicate sono previste anche sui versanti meridionali delle Alpi. Stima delle precipitazioni calcolate dal modello europeo per l’intera giornata di lunedì:
 
 
Martedì 15 febbraio la perturbazione guadagnerà spazio verso il nord-est e le regioni centrali, con precipitazioni irregolari, più frequenti lungo i versanti tirrenici e sul Friuli. Le temperature saranno soggette ad una generale diminuzione più sensibile al centro e al nord. Valori ancora miti al sud.
 
EVOLUZIONE SUCCESSIVA. Nella seconda metà della prossima settimana le correnti occidentali sull’Europa subiranno un nuovo, importante rinforzo. L’alta pressionr tornerà a conquistare la penisola Iberica, poi anche la Francia e l’Italia con tempo di nuovo più stabile. Le temperature torneranno a salire di alcuni gradi, con ventizione di tipo nord-occidentale. Media Ensemble del modello europeo riferita a giovedì 17 febbraio:
 
 
CONCLUSIONI. Nonostante il periodo più movimentato che vivrà l’Italia attorno alla metà del mese di febbraio, in linea generale le sorti della parte conclusiva dell’inverno appaiono già segnate. Se si esclude la parentesi instabile a cavallo tra domani, sabato 12 e martedì 15, gran parte della mensilità sarà influenzata dalla presenza frequente dell’anticiclone associato a temperature poco invernali. Tale tendenza figlia di un vortice polare molto intenso e compatto, non sembra volersi interrompere neanche nella parte conclusiva dell’inverno. 

 

 

Autore : William Demasi