MALTEMPO: CICLONE ancora per giorni nel Mediterraneo, attesi altri NUBIFRAGI
Ciclone persistente per giorni nel Mediterraneo, previsti nuovi rovesci e nubifragi su Sicilia e Sardegna. Rischio elevato di fenomeni estremi.


Il marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche arrivato al centro e al sud Italia è da attribuire ad un ciclone in via di approfondimento tra la Sardegna e le coste nordafricane: il vortice è alimentato da aria fresca nord Atlantica e da aria più calda subtropicale che risale dal nord Africa verso le nostre regioni meridionali.
Lungo la linea di contrasto tra queste due differenti masse d’aria stanno nascendo nubi cariche di pioggia e temporali localmente violenti. Uno di questi ha duramente colpito l’agrigentino dove si è scatenato finanche un tornado che ha provocato danni (vedi qui il video impressionante).

Il ciclone persisterà all’interno del Mediterraneo per almeno altri tre giorni, favorendo ancora condizioni di spiccata instabilità e fenomeni purtroppo eccezionali (vedi sopra gli accumuli previsti nei prossimi 3 giorni). La linea di convergenza, ovvero quella in cui confluiscono aria fresca e aria calda, sarà teatro di temporali molto intensi e persistenti, in grado di portare piogge estreme (anche oltre 100 mm in poche ore) su aree ristrette.
La mappa della probabilità che precipitino almeno 25 mm tra mercoledì e giovedì è elevata sulla Sicilia occidentale:

Ma quali saranno le zone più colpite? Per almeno altre 72 ore avremo tempo perturbato e fortemente instabile su Sardegna e Sicilia: saranno dunque le due isole maggiori a fare i conti col maltempo con poche soste. Altrove i fenomeni tenderanno gradualmente ad esaurirsi entro stasera e da domani si aprirà una fase più stabile ad eccezione di Liguria e Piemonte dove sono attese piogge deboli o moderate nelle prossime 48 ore. Solo a partire da sabato le piogge potrebbero espandersi anche sul resto del sud e al centro, ma senza particolari apprensioni (vedi qui il tempo per il week-end).
La mappa delle precipitazioni attese nella sola giornata di mercoledì è senza dubbio ragguardevole: possibili picchi superiori ai 300 mm sulla Sicilia occidentale:

SICILIA: sarà molto probabile la regione più colpita dai temporali intensi specie tra domani e giovedì. È molto probabile la formazione di temporali eccezionali su trapanese, palermitano, agrigentino, capaci di riversare al suolo quantità molto importanti di pioggia. Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici ipotizzano accumuli di pioggia totali superiori ai 250-300 mm, i quali potrebbero favorire allagamenti e alluvioni lampo.
Sul resto dell’isola avremo nubi e piogge ma con accumuli probabilmente molto inferiori.
SARDEGNA: piogge persistenti in arrivo da stasera e fino a sabato con poche pause. Gli accumuli più ingenti riguarderanno i settori orientali dell’isola, dove giungeranno grossi ammassi nuvolosi carichi di pioggia provenienti dalla Sicilia e dal Canale.
Autore : Raffaele Laricchia
