L’inverno travestito d’autunno
Fine settimana con nuvolaglia qua e là e nebbie, domenica qualche pioggia tra isole ed estremo sud. Da lunedì sera 13 gennaio maltempo a partire dal nord-ovest, in estensione a quasi tutto il Paese martedì e sino alla mattinata di mercoledì 15. Giovedì 16 tregua, in seguito nuova fase perturbata, specie al nord-ovest. Forse temporaneamente più freddo da lunedì 20.

SITUAZIONE: l’Italia è ancora parzialmente interessata da una zona di alta pressione di matrice subtropicale in fase di graduale cedimento. Nei bassi strati è peraltro presente dell’aria umida che reca una parziale nuvolaglia. In più per domenica è atteso il passaggio di un debole impulso instabile a ridosso delle isole maggiori e all’estremo sud.
EVOLUZIONE: lunedì 13 interverrà una saccatura da ovest con peggioramento a partire dall’angolo nord-occidentale, in estensione a tutto il Paese entro martedì 14. Nel corso di mercoledì 15 temporaneo miglioramento con tregua temporanea per giovedì 16.
NEVICATE: nell’episodio perturbato limite della neve tra i 500 e i 700m su ovest Alpi, oltre i 700-900m su centro-est Alpi, con differenze dovute al microclima delle singole vallate e con comunque con limite più basso nelle vallate superiori e più strette e su estremo ovest del Piemonte. Sull’Appennino ligure neve a 600-900m, specie ad ovest. Sul resto dell’Appennino centro-settentrionale in media oltre i 1200-1300m.
TEMPERATURE: si riavvicineranno alla media temporaneamente durante l’episodio piovoso, ma il freddo invernale resterà ancora lontano dai nostri confini.
MEDIO TERMINE: da venerdì 17 possibile nuovo affondo perturbato con forte richiamo di correnti da SSW e temperature in rialzo al centro-sud e intenso maltempo al nord, specie
sul settore occidentale con altra neve sulle Alpi dalle quote medie. Un certo calo termico potrebbe intervenire da domenica 19 e più ancora da lunedì 20, specie se le correnti si orientassero finalmente dai quadranti settentrionali o perlomeno nord-orientali con ricambio d’aria su tutto il Paese.
ULTIMA DECADE di GENNAIO: dopo un certo raffreddamento con qualche nevicata in Appennino e ancora vento e maltempo su parte del centro-sud, seguirà un temporaneo rinforzo dell’alta pressione sino a lunedì 27, grazie ad un altrettanto temporaneo rinforzo della corrente a getto nel nord del Continente. Con la fine del mese di gennaio possibili nuovi affondi depressionari da nord. In quest’occasione potrebbe davvero cominciare l’inverno, ma il condizionale è d’obbligo.
OGGI: nuvolaglia sparsa sull’Italia, qualche piovasco su centro-est Liguria, alcune schiarite, clima mite per la stagione.
DOMANI: un po’ instabile sulla Sardegna, la Sicilia, la Calabria meridionale, la Lucania e la Puglia meridionale con locali rovesci o piovaschi. Altrove nuvolosità irregolare con alcune schiarite, sempre mite.
Autore : Alessio Grosso
