Partita la maratona anticiclonica: ci porterà fin quasi alla metà del mese
Pochi e marginali disturbi, essenzialmente relegati ai settori orientali della Penisola e al sud. Epifania soleggiata per tutti, poi tornerà qualche nebbia in pianura. L'inverno vero si conferma in stand-by fin quasi alla metà di gennaio.

SITUAZIONE: un vasto e robusto campo di alta pressione con centro di massa sulla Francia (1040hPa al livello del mare), risulta determinante anche per il tempo sull’Italia. Il nostro Paese si trova però leggermente fuori asse e in tal modo riescono a filtrare a tratti correnti più fredde e instabili legate ad un vasto centro depressionario attivo sull’Europa dell’est, le quali interessano con una leggera instabilità le Alpi orientali, il versante adriatico e il sud.
EVOLUZIONE: l’alta pressione viene continuamente rialimentata dalle pulsazione del Getto Polare in uscita dal Canada, che compie sull’Atlantico una evidente virata verso nord, proiettando al largo delle coste occidentali europee il suo ramo ascendente con un massimo di vento fino a 250km/h a 300hPa (9000 metri). Il conseguente sfarfallamento dell’alta pressione darà modo ad un modesto impulso di aria instabile di portarsi sabato dai Balcani verso i settori orientali del nostro Paese, dando luogo a qualche nevicata da sbarramento sulle creste alpine centro-orientali e a qualche nota di instabilità al sud.
VENTO: le correnti che sfilano attorno al grande anticiclone giungono sull’Italia dai quadranti settentrionali. La presenza della depressione sull’est europeo acuisce il gradiente di pressione sulle nostre regioni centro-meridionali, dove è atteso vento forte soprattutto nelle giornate di venerdì e sabato, così come in quota sulle Alpi.
TEMPERATURE: sono previste in rialzo generale, tale da portarsi diversi gradi al di sopra delle medie al nord, qualche grado al centro, intorno alle medie al sud. Qui la colonnina di mercurio potrà invece scendere temporaneamente sotto la media il giorno dell’Epifania, a seguito dell’impulso instabile che giungerà sabato 5, e anche giovedì 9, in corrispondenza di un secondo impulso freddo da nord.
PREVISIONE PER OGGI: prevalenza di sole, pur con straificazioni nuvolose di passaggio da nord verso sud alle quote medio-alte. Qualche nevicata è attesa lungi i contrafforti alpini di confine dell’alta Lombardia e dell’Alto Adige, mentre brevi e occasionali piovaschi non si escludono al sud, con deboli spruzzate di neve a quote montane. Vento tra nord e nord-ovest, anche forte sulle Alpi e al sud. Temperature in rialzo al nord, specie in val Padana e nelle vallate sud-alpine, per parziale effetto favonico.
TENDENZA PER DOMANI: ancora passaggi nuvolosi sparsi, a tratti estesi, ma con precipitazioni essenzialmente concentrate lungo le creste alpine centro-orientali, sul medio versante adriatico e al sud. Neve in montagna. Vento ancora sostenuto dai quadranti settentrionali sulle Alpi e al sud, moderato altrove, con ulteriori folate di Foehn possibili sulla val Padana. Temperature in diminuzione al sud, al di sopra delle medie sul resto del Paese.
Autore : Luca Angelini
