00:00 7 Settembre 2012

Estate settembrina a rischio di altre “crisette”

Spesso in questa fase finale della stagione estiva, gli anticicloni riescono ad impadronirsi della scena europea anche per molti giorni o settimane e si ha quasi l'impressione di vivere senza tempo atmosferico, tanto le giornate si ripetono tutte uguali. Quest'anno il settembre si è aperto con un episodio perturbato non trascurabile e il dominio degli anticicloni è ancora in forse.

Estate settembrina dunque, ma per quanto? Nella rubrica "la sfera di cristallo" avete letto di un possibile disturbo entro metà mese, con particolare interessamento del versante adriatico e del meridione. Dalla riuscita o meno di questo tentativo di inserimento delle correnti atlantiche, dipenderà l’andamento della seconda parte del mese.

In ogni caso ci sembra di osservare un anticiclone meno possente rispetto a quello che si poteva osservare nello stesso periodo negli anni passati, dunque attendiamoci qualche altra sorpresa. Anche perchè se una seconda goccia fredda si trovasse a vagare per il Mediterraneo tutta la struttura anticiclonica farebbe fatica a tenergli testa.

Queste gocce infatti possono fungere da esca per altre saccature in discesa dal nord Europa e dunque risultano potenzialmente destibilizzanti molto più che a scala locale.

Era chiaro che l’estate non potesse improvvisamente eclissarsi, perchè, come abbiamo sempre detto su MeteoLive da anni "muore quasi sempre di vecchiaia e quasi mai di malattia", salvo in rari casi.

Tuttavia quest’anno di acciacchi potrebbe metterne in conto parecchi. Se invece l’aria fresca non riuscisse a sfondare, non sarebbe facile assistere ad un bel monologo anticiclonico ancora per alcuni giorni. L’idea attuale però è che prevalga la dinamicità.

Dunque, dopo il parziale ristabilimento del 15-16, altre visite instabili dal nord Europa potrebbe coinvolgere il Mediterraneo; scambi meridiani insomma, mentre la zonalità classica, quella con le perturbazioni atlantiche in serie che scorrevano da ovest verso est e che venivano contate con i numerini da Bernacca e Baroni, beh, quelle sono lontane anni luce.

Il clima è cambiato e così anche il mondo, e tanto..

Autore : Alessio Grosso