Rovesci e temporali sparsi sino a venerdì sera
Tregua nel fine settimana, ma ancora con acquazzoni in agguato, specie nel pomeriggio e sui settori orientali. Lunedì e martedì ancora tempo instabile, specie tra Lombardia, Triveneto e regioni centrali tirreniche, mercoledì serio peggioramento al nord e sull'alta Toscana con piogge battenti. Instabile anche nei giorni successivi sino a sabato 28, quando potrebbe verificarsi un deciso miglioramento.

SITUAZIONE: corpi nuvolosi in serie raggiungono il nostro Paese, determinando acquazzoni sparsi e temporali, localmente accompagnati da grandine. L’aria fredda che si inserisce sul Mediterraneo regala anche qualche nevicata su Alpi ed Appennini, localmente anche sin sotto i 1000m. Si tratta spesso di temporali nevosi. Si andrà avanti così almeno sino a venerdì sera.
EVOLUZIONE: nel fine settimana in seno a correnti mediamente occidentali affluirà aria meno umida e dunque non mancheranno schiarite, anche se nelle ore pomeridiane potranno ancora verificarsi dei rovesci, specie sui versanti orientali e in Appennino.
PROSSIMA SETTIMANA: inserimento di una nuova saccatura e tempo instabile sia lunedì che martedì, con fenomeni più insistenti tra Lombardia, Triveneto e regioni centrali tirreniche. Mercoledì una attiva perturbazione colpirà il nord e l’alta Toscana, determinando forti precipitazioni.
LUNGO TERMINE: da giovedì 26 a sabato 28 ancora occasione per precipitazioni, soprattutto al nord e sui versanti tirrenici. L’affondo della saccatura verso la Spagna e la contemporanea rimonta dell’anticiclone sull’Italia, dovrebbero garantire qualche giorno di bel tempo tra domenica 29 e martedì primo maggio, specie al centro-sud e sui versanti adriatici.
OGGI e DOMANI: tempo instabile ovunque con prevalenza di annuvolamenti. Fenomeni più frequenti al nord, sulla Sardegna e sui versanti tirrenici, più sporadici sui versanti adriatici. Possibili rovesci o temporali, localmente anche accompagnati da grandine, qualche schiarita assolata sempre possibile, in particolare in Adriatico. Neve sulle Alpi oltre i 900-1300m e sull’Appennino in media oltre i 1200-1400m. Freddo per la stagione.
Autore : Alessio Grosso
