Le Alpi disertate dalla neve, la Valpadana si libera dalla nebbia e si scalda, tranne il Torinese, i fiocchi bianchi puntano l’Appennino emiliano e quello centrale
Le temperature sono attese in calo quasi ovunque, tranne appunto in Valpadana e nei fondovalle alpini (foehn). Neve su Appennino emiliano, San Marino, Appennino umbro-marchigiano e parte di quello toscano oltre i 300-400m, fiocchi anche su quello abruzzese oltre i 500m. Venerdì e sabato estensione della neve a gran parte della Romagna e al litorale marchigiano, per il resto fiocchi a quote basse su tutto l'Appennino centrale, freddo secco al nord. Migliora domenica.


NORD e ALPI a SECCO: sparita o quasi la nebbia, sparita o quasi l’idea di vero freddo, quello umido, che sul nord aveva gravato per una settimana. La neve sulle Alpi non arriva, almeno per ora, come nella tradizione più classica degli inverni italici anni 90.
APPENNINI: attesa molta neve sull’Appennino centrale per l’insistenza di un minimo al suolo all’altezza delle Marche e la presenza di un vortice freddo in quota posizionato tra nord e centro Italia. Fiocchi particolarmente generosi sono attesi tra venerdì e sabato tra Forlivese e Fabrianese.
SITUAZIONE: aria fredda affluisce sull’Italia favorendo l’approfondimento di un minimo depressionario sull’Italia centro-meridionale, dove determinerà moderato maltempo, ma soprattutto molta neve sull’Appennino centrale a quote basse, specie in Adriatico, il settentrione rimarrà sottovento e dunque all’asciutto, ad eccezione dell’Emilia-Romagna.
EVOLUZIONE: si andrà avanti così sino a domenica, quando è atteso un graduale miglioramento ed un graduale rialzo delle temperature, specie in quota.
FINE MESE: aria moderatamente fredda seguiterà ad affluire da est sull’Italia ma sino alla fine del mese non sono attesi altri grossi peggioramenti. Per il ritorno della neve sulle Alpi, in un momento chiave della stagione turistica invernale, bisognerà probabilmente attendere i primi di febbraio.
OGGI: tempo discreto al nord, con nuvolosità irregolare, ancora qualche situazione nebbiosa sul Piemonte, in attenuazione. Nuvoloso a tratti su Triveneto ed Emilia-Romagna. Sull’Appennino emiliano qualche precipitazione nevosa intermittente oltre i 200-400m, con limite localmente più basso. Al centro nuvoloso con piogge e rovesci, limite della neve in calo a 400-500m su Umbria, zone interne della Toscana e Marche, altrove sui 700m. In calo a 500m sull’Abruzzo. Al sud instabile con piogge e rovesci sparsi, specie sulla Campania, peggioramento anche tutto il versante adriatico, neve solo oltre i 900-1200m in Appennino. Temperature in calo, specie nelle Alpi e sull’Appennino. In temporaneo aumento in Valpadana e nei fondovalle alpini interessati da foehn, specie nei valori massimi.
Autore : Alessio Grosso
