INCENDI: Il maestrale tornerà a far paura da domenica, ecco dove

Durante il passaggio del Maestrale, previsto tra domenica 3 e lunedì 4 agosto, molte aree della Sardegna, Sicilia e Puglia saranno investite da raffiche di vento particolarmente intense. Si attendono picchi fino a 60 km/h nel Sulcis-Iglesiente, Cagliari e Sarrabus-Gerrei, 45 km/h nel Palermitano e Ragusano, e fino a 40 km/h nel Barese. Questo vento, secco e impetuoso, ha la capacità di favorire la propagazione rapida di incendi, specialmente in zone boschive già secche per il caldo estivo, aiutati spesso purtroppo dalla mano dei piromani, autentici criminali.

Chi soggiorna in luoghi isolati deve essere estremamente prudente. È sconsigliato accendere fuochi all’aperto, compresi barbecue o falò. Anche un mozzicone di sigaretta potrebbe innescare un incendio. È utile verificare sempre la presenza di allerte attive attraverso canali ufficiali come il sito della Protezione Civile o tramite app meteo affidabili. In caso di interruzioni della corrente, è fondamentale avere dispositivi elettronici carichi, una torcia funzionante, una mappa cartacea e conoscere la strada più vicina o un punto sicuro per l’evacuazione. Informare qualcuno della propria posizione può essere utile, anche utilizzando app che consentano la condivisione della posizione in tempo reale.
Le raffiche di vento possono provocare la caduta di rami, oggetti o strutture poco stabili come ombrelloni, tende e gazebo. È quindi opportuno evitare di sostare o parcheggiare sotto alberi e fissare adeguatamente tutto ciò che è esposto al vento. Le finestre e le porte dovrebbero essere rinforzate, se possibile, e tenute ben chiuse.
Infine, è fondamentale prestare attenzione a segnali come odore di bruciato, fumo visibile, animali in fuga o variazioni improvvise della temperatura. In presenza di questi fenomeni, bisogna allontanarsi subito e avvertire i Vigili del Fuoco al numero 115. Evitare di percorrere sentieri nei boschi o strade sterrate nei pressi di aree vegetate durante le ore più calde e ventose può fare la differenza.
Se decidete di trascorrere la giornata in una spiaggetta isolata, controllate sempre le vie di fughe prima di posizionarvi e preferibilmente se c’è tanto vento che vi arriva dall’entroterra, cioè siete sottovento al Maestrale e intorno a noi c’è molta vegetazione secca, desistete oppure non smettete di guardarvi intorno, fatelo anche quando siete in acqua.
Il fuoco arriva rapido e non perdona.

