Tempo tranquillo, ma l’attenzione è puntata su venerdì
Un'onda depressionaria determinerà un peggioramento temporalesco tra le isole maggiori, il basso Tirreno e la Calabria nella giornata di venerdì. Sabato e domenica maggiore instabilità anche sul resto del Paese, segnatamente in montagna, ma si attenueranno gradualmente i fenomeni all'estremo sud. Prossima settimana con l'incognita di una perturbazione in arrivo da ovest, ma da valutare.


SITUAZIONE: si va attenuando la circolazione di aria fresca che ha interessato la Penisola per 72 ore. Il Mediterraneo centrale però rimane a rischio di situazioni depressionarie. Infatti un cavo d’onda depressionario venerdì si porterà a ridosso delle isole maggiori e poi in trasferimento sul basso Tirreno. Recherà numerosi temporali.
EVOLUZIONE: unitamente alla situazione perturbata sul meridione, ulteriori infiltrazioni di aria fresca in quota determineranno una nuova accentuazione dell’instabilità sul nord-est e, durante il fine settimana, un po’ su tutte le zone alpine ed appenniniche, più difficilmente invece i fenomeni coinvolgeranno le zone pianeggianti.
PROSSIMA SETTIMANA: si attende l’inserimento graduale di una saccatura in arrivo da ovest, ma i modelli tentennano e anche i previsori sono un po’ stufi di mettere in evidenza peggioramenti che poi non trovano riscontro nella realtà. Dunque ai lettori chiediamo di pazientare.
OGGI: bel tempo ovunque, salvo residui addensamenti sulle Alpi orientali e la Venezia Giulia, ma senza fenomeni di rilievo, un po’ di cumuli pomeridiani in Appennino, per il resto soleggiato con temperature massime in rialzo.
DOMANI: primi cenni di instabilizzazione. Ancora prevalenza di sole ma velature in crescita a partire da ovest, qualche focolaio temporalesco isolato sull’Appennino centrale. in serata peggiora sulla Sardegna meridionale.
Autore : Alessio Grosso
