Possibile FREDDO anomalo verso l’Italia? Gli ultimi aggiornamenti
L'inverno sta per congedarsi o ha in serbo un'ultima sorpresa? Mentre la maggior parte dei modelli meteorologici prevede un inizio di febbraio con temperature intorno alla norma, il modello GFS lancia invece un'ipotesi intrigante nella maggior parte dei suoi possibili scenari: un'irruzione di aria fredda da nord-est all'inizio del mese. Analizziamo questa possibilità, valutando le probabilità, gli effetti potenziali e confrontandola con le altre proiezioni.
Febbraio si avvicina e con lui la transizione verso la primavera. Tuttavia, una domanda aleggia tra gli appassionati di meteorologia: l’inverno ha davvero detto la sua ultima parola? Mentre la tendenza generale dei modelli punta verso un periodo con temperature nella norma o lievemente superiori, un’eccezione cattura l’attenzione: il modello GFS.
Questo prestigioso modello americano, infatti, ipotizzerebbe un’irruzione di aria fredda proveniente da nord-est in ingresso tra il 2 e il 3 febbraio, capace di influenzare significativamente il meteo italiano. Si tratterebbe di un classico schema invernale, ma ostacolato da un robusto anticiclone. Esploreremo nel dettaglio questa possibilità, analizzando le dinamiche in gioco e le aree potenzialmente coinvolte, per capire se l’inverno ha ancora qualche asso nella manica.
L’inverno resiste? Il modello GFS lancia un’ipotesi di freddo a inizio febbraio!
L’inverno sembrava ormai destinato a concludersi con un nulla di fatto in termini di neve a quote basse (o in pianura) e di freddo anomalo, ma un’ipotesi lanciata dal modello meteorologico GFS riaccende le speranze (o i timori, a seconda dei gusti) degli amanti del freddo e della neve.
GFS, infatti, è per il momento l’unico tra i principali modelli a prevedere un richiamo di aria fredda da nord-est tra domenica 2 e lunedì 3 febbraio, destinato ad alimentare una depressione sulle regioni meridionali che apporterebbe acquazzoni e nevicate in Appennino.
Uno scenario classico… ma con un ostacolo.
Lo schema barico ipotizzato dal GFS sarebbe un classico (per quanto raro) invernale per l’Italia, con correnti fredde che irrompono dai Balcani. Tuttavia, questo scenario si scontra con la realtà mostrata dagli altri modelli, che vedono un robusto anticiclone opporsi all’irruzione fredda, “chiudendo la porta” dei Balcani.
Ecco la mappa che mostra le anomalie di temperatura a 1.500m per il 3 febbraio (medie di tutti i possibili scenari del modello GFS), si notino temperature decisamente inferiori al normale sui Balcani ma anche sull’Italia, in particolare al nord e sul medio versante Adriatico, più interessati dal flusso freddo:

Cosa succederebbe se il GFS avesse ragione?
Se l’ipotesi del GFS si concretizzasse (possibilità al momento stimata intorno al 25%), l’Italia vivrebbe una breve parentesi molto più invernale tra lunedì 3 e venerdì 7 febbraio, caratterizzata da:
- Temperature sotto le medie stagionali: Un calo termico generalizzato su tutta la penisola, specie sul medio Adriatico e Appennino che si affaccia sull’Adriatico
- Nevicate a bassa quota: possibili nevicate intermittenti sul medio Adriatico e sull’Appennino meridionale fino a quote intorno ai 200-500 metri.
Ecco infatti la mappa che mostra la probabilità di precipitazioni sull’Italia centrata per il 3 Febbraio.
Come vedete, la probabilità di pioggia (e di neve) maggiore è proprio al sud e sul medio versante Adriatico, con possibilità di debole nevischio a quote molto basse sulle Alpi Piemontesi a causa dello stau:

- Perché solo il GFS prevede questo freddo? La maggior parte degli altri modelli concorda su una configurazione anticiclonica che blocca l’irruzione fredda. GFS, al momento, rappresenta un’eccezione.
- Quanto è affidabile GFS? Il GFS è un modello prestigioso e generalmente affidabile, ma come tutti i modelli, non è infallibile. In questo caso, la bassa probabilità dovuta al fatto che altri modelli non vedono (o non vedono ancora) questa ipotesi, la rende più incerta.
- Cosa significa “chiusura della porta dei Balcani”? Si riferisce alla presenza di un’alta pressione che impedisce alle correnti fredde provenienti da nord-est di raggiungere l’Italia.
- Quanto è probabile il maltempo al sud e sul medio Adriatico? Questo maltempo è visto anche da altri modelli e da molti giorni, quindi riteniamo possa essere una ipotesi con il 60-70% di probabilità di realizzazione, è il freddo che è incerto
Conclusioni:
La divergenza tra i modelli rende la previsione per l’inizio di febbraio particolarmente interessante ma ancora molto “nebulosa”.
Mentre la maggior parte propende per un periodo senza particolari scossoni dal punto di vista termico, l’ipotesi di GFS offre uno scenario alternativo che sebbene minoritario merita attenzione. Continuate a seguirci su Meteolive.it per rimanere aggiornati sull’evoluzione della situazione.