17:32 4 Dicembre 2024

Immacolata: possibile caos NEVE sulle strade da sabato sera, ecco dove

Una corrente da nord molto intensa potrebbe determinare fra sabato sera e domenica nevicate non solo sui versanti esteri delle Alpi, ma in parte anche su quelli italiani, principalmente su quelli più vicini ai confini e soprattutto oltre i 1.000m.

Sta arrivando il fine settimana dell’Immacolata, quello tradizionalmente dedicato alla visita dei mercatini di Natale delle località o delle cittadine di montagna più famose, a nord come a sud delle Alpi. Molti non sanno però che mettersi in viaggio lungo l’asse viario valdostano, dell’Ossola, del Canton Ticino o peggio ancora del Brennero, fra sabato sera 7 dicembre e domenica 8 potrebbe dare dei problemi.

Il perché è presto detto: le correnti da nord risulteranno così veementi da trascinare una parte di quelle precipitazioni sin sul versante sud-alpino, senza parlare delle bufere di neve che investiranno le località di montagna tra il tardo pomeriggio e la serata di sabato e fino alla giornata di domenica oltre i 1.200-1.500m, principalmente nelle zone che sono in prossimità dei confini esteri. Poi lunedì 9 gradualmente cesseranno le nevicate ma arriverà il GELO, con valori a 1.000m di -6°C durante la notte e di -2° durante le ore meno fredde del giorno.

Le nevicate dovrebbero irrompere con il passaggio del primo impulso instabile, colpendo soprattutto l’alta Valle d’Aosta fra il pomeriggio e la sera di sabato (specie zona di Courmayeur e La Thuile), l’Ossola con fiocchi a Domodossola, l’alto Canton Ticino, con neve sino quasi a Bellinzona.
Neve su tutta la Valtellina, soprattutto in prossimità di Bormio, bufera sul Foscagno e a Livigno.
I problemi maggiori però dovrebbero verificarsi laddove sono previsti gli sfondamenti più importanti dell’aria umida, cioè VICINO AI CONFINI ESTERI, con neve a tratti intensa oltre i 600-700m fra Bressanone, Vipiteno e il Brennero (e anche varcato il confine!), Colle Isarco e su tutte le vallate superiore dell’Alto Adige dalla Pusteria all’Aurina e poi nell’alto Cadore fino a Cortina, e su Carnia e Tarvisiano:

Questo potrebbe determinare il collasso della circolazione viabilistica sulla parte più a nord della A22 (come è già successo più volte in condizioni simili). Naturalmente oltralpe andrà anche peggio con neve da Zurigo a Berna, ma anche a Monaco di Baviera, Innsbruck e Kufstein, giusto per citare alcune località.

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Raffaele Laricchia