15:09 2 Dicembre 2024

FREDDO e MALTEMPO fino al 10 dicembre, ma ecco cosa succederà in seguito

Confermata la fase fredda sull'Italia a cavallo tra la prima e la seconda decade di dicembre. A seguire il tempo cambierà nuovamente, vediamo come.

Giungono conferme anche questo pomeriggio circa la fase fredda che potrebbe interessare l’Italia nel lasso temporale compreso tra il giorno 8 e il 10 di dicembre; freddo, ma anche neve a quote piuttosto basse maggiormente probabili al momento al centro-sud, anche se il reale obiettivo della colata gelida è ancora in fase di studio.

La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per martedi 10 dicembre:

Ecco la colata fredda che dall’Europa nord orientale si getterà verso l’Italia e il bacino centro-orientale del Mediterraneo. Oltre alle basse temperature e al vento forte, saranno possibili nevicate anche a bassa quota specie sull’Appennino centro-meridionale, mentre il settentrione e il Tirreno resteranno a secco, almeno secondo le analisi attuali.

Dal punto di vista termico, queste sono le temperature attese a 1500 metri nell’arco della giornata medesima, ovvero martedi 10 dicembre:

Praticamente tutta la nostra Penisola sarà sormontata da temperature a 1500 metri al di sotto dello zero. In particolare al nord si prevedono isoterme tra -4 e -6°, con punte di -8° sulle Alpi. Tra -4 e -5° le isoterme sull’alto versante adriatico dove potrebbe nevicare a quote davvero basse.

Cosa potrebbe succedere in seguito? Le analisi a lungo termine in nostro possesso mostrano un progressivo “spanciamento” della struttura anticiclonica dall’Atlantico verso levante. In questo modo la nostra Penisola verrebbe interessata da aria progressivamente più mite, ma abbastanza umida; in buona sostanza, una situazione di questo genere:

La mappa estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS mostra la situazione prevista per sabato 14 dicembre. Le sopracitate correnti miti oceaniche tenderanno ad invadere il nostro Paese, introducendo un clima meno freddo e generalmente variabile, con pochi eventi precipitativi.