14:51 10 Novembre 2024

Nuova DANA (goccia fredda) verso la Spagna, Italia colpita di riflesso: ecco dove

Alla fine il colpo di scena ci sarà: il maltempo diffuso che sembrava destinato all'Italia con neve in montagna e freddo, in realtà andrà a colpire la Spagna, anche se sul nostro meridione non mancheranno insidiosi temporali. Leggi tutti i dettagli.

Il modello GFS fa tendenza e si trascina dietro tutti gli altri. Negli ultimi giorni era l’unico a non credere in un’ondata di maltempo sull’Italia, perché riteneva che la goccia fredda in quota (DANA in spagnolo) potesse scivolare molto più ad ovest, andando a generare una nuova pericolosa depressione al suolo a ridosso della Penisola Iberica. Ha vinto!
Certo: sono crollate le quasi certezze previsionali dei giorni scorsi, ma il tempo è anche questo. Un po’ di maltempo sull’Italia ci sarà al sud e sulla Sicilia, martedì sull’estremo nord-ovest, ma oggi l’anticiclone che sembrava sconfitto torna di prepotenza in scena e mette in serio dubbio anche tutti i prossimi peggioramenti.
Intanto ecco che tempo aspettarci martedì 12, l’unico momento in cui la goccia fredda potrà marginalmente interessare anche il nord-ovest e nel contempo sarà ancora molto attiva l’instabilità al sud:

Notate il minimo depressionario al suolo sul meridione in movimento dalla Sicilia verso le altre regioni meridionali e il movimento retrogrado della goccia fredda in direzione di Francia e Spagna. Qui sotto invece ecco le precipitazioni previste sull’Italia sempre per martedì 12 novembre, con un po’ di neve in quota in arrivo su Ossola ed Alpi occidentali sin verso i 1200m:

Notate i nubifragi attesi su est Sicilia e in mare aperto sul basso Tirreno che mercoledì 13 tenderanno a coinvolgere soprattutto la Campania, la Basilicata e la Puglia (in parte anche il Salento) come si vede qui, in questa preoccupante mappa:

Qui invece l’obiettivo finale della goccia fredda con implicazioni nefaste per la Spagna e parte della costa francese meridionale, dove il modello prevede nuovi nubifragi tra giovedì 14 e venerdì 15 novembre:

E dopo? Cosa accadrà da metà mese in poi? Al momento sono risalite le azioni dell’anticiclone che sembrava sconfitto, ma le correnti perturbate in arrivo dal nord Atlantico daranno comunque battaglia, resta da capire quanto verrà loro concesso dall’alta pressione. Seguite tutti i nostri aggiornamenti, la situazione è fortemente evolutiva.

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