00:00 17 Luglio 2008

Zoom dallo spazio, spiamo le mosse delle nostre nuvole

Con l'aiuto del satellite Meteosat analizziamo le intenzioni delle masse nuvolose che viaggiano sul nostro continente. In prospettiva alcune strutture nuvolose potranno sfociare in episodi anche a sfondo temporalesco

Zoom dallo spazio, spiamo le mosse delle nostre nuvole

L’intreccio nuvoloso che si va snodando sull’Europa occidentale sembra convergere proprio verso la nostra Penisola. Si tratta in sostanza di due corpi nuvolosi appartenenti a due circolazioni differenti ma appartenenti alla medesima struttura depressionaria facente capo alla saccatura d’Islanda.

Una prima perturbazione seguita da aria fresca di origine polare marittima sta sfilando sull’Europa centrale in attesa di impattare contro l’arco alpino. Essa è preceduta da un secondo corpo nuvoloso sviluppatosi in seno ad un minimo in quota presente sulla Spagna, con aria calda che scorre da sud-ovest alle quote medio-basse tra le Baleari, la Sardegna e la nostra Penisola.

Nella serata di giovedì avverrà la fusione tra le due masse nuvolose con risvolti piovosi soprattutto per alcune regioni. Gli indici temporaleschi previsti non sono elevati e l’aria fresca subentrerà solo in un secondo tempo, tuttavia il soleggiamento diurno e l’afflusso umido proveniente dalla Spagna potrà innalzare moderatamente l’energia disponibile allo sviluppo delle nubi temporalesche.

Interessate in particolar modo dai fenomeni le regioni alpine ma nella notte su venerdì anche buona parte della pianure del nord e la Sardegna. Non si esclude qualche fenomeno forte sull’estremo nord-est, stante l’inserimento in quota della corrente a getto.

Le masse nuvolose tenderanno poi a trasferirsi nel corso della giornata di venerdì verso il centro-sud, apportando qualche episodio temporalesco isolato, soprattutto a ridosso dell’Appennino a causa dell’inserimento dell’aria più fresca proveniente dall’Atlantico.
Autore : Luca Angelini