PULIAMO i nostri PAESI da soli: l’esempio di Sesto Pusteria
Nei quartieri cittadini si potrebbe seguire lo stesso esempio.

Certo non tutte le settimane, magari solo una volta al mese ma sarebbe bello vedere gli abitanti di un quartiere cittadino o di un paese armati di scopa, paletta e sacchetti intenti a ripulire le strade e i giardini e non solo per fare propaganda e dunque per essere usati dalle associazioni ambientaliste ma per vero amore della pulizia e del territotio sul quale siamo stati chiamati a vivere.
Qualcosa del genere accade in Alta Pusteria, manco a dirlo, precisamente a Sesto.
PREMESSA: con la costruzione dell’impianto di teleriscaldamento è già stato fatto un passo avanti verso un approvigionamento di energia ecologico. Dalla sua entrata in funzione nel 2004 la popolazione di Sesto contribuisce alla protezione dell’ambiente e del clima. La riduzione delle emissioni di anidride carbonica, pari a 6000 tonnellate l’anno, la sostituzione dei combustibili fossili con un mix di combustibili ecologici come cippato agriolo, segatura, cortecce e cippato industriale, l’utilizzo dei residui come la cenere dell’impianto come aggiunta ai concimi per l’agricoltura.
Da anni però Sesto come dicevamo è impegnata attivamente per la pulizia dell’ambiente e l’iniziativa della pulizia del paese lanciata dal Comune per aumentare la consapevolezza ambientale, ha trovato tutti entusiasti: giovani, anziani, donne, bambini, puliscono il paese e i sentieri dai rifiuti e dalla sporcizia accumulata nell’anno trascorso e si divertono.
Sarebbe davvero bello che tutti seguissero questa iniziativa su scala nazionale, arrivando a lanciare due giornate l’anno per la pulizia generale del nostro Paese, in cui milioni di persone contribuiscono attivamente al benessere di tutti.
Autore : Alessio Grosso
