00:00 9 Giugno 2008

Prima settimana di giugno, dove ha piovuto di più in Europa?

Analizziamo in modo approfondito come si sono distribuiti gli accumuli piovosi sul territorio italiano e sui Paesi europei limitrofi la scorsa settimana.

Prima settimana di giugno, dove ha piovuto di più in Europa?

Che in questi ultimi giorni la pioggia si sia resa protagonista indiscussa delle vicende che hanno caratterizzato le nostre attività ce ne siamo accorti tutti quanti. Le precipitazioni sul nostro Paese tuttavia non hanno rivelato una distribuzione uniforme sul territorio bensì, come sovente accade in questa situazioni, a macchia di leopardo.

Le cosiddette “macchie” tuttavia non si sono rivelate avare come eravamo ormai abituati a vedere da anni (estate del 2002 esclusa) ma hanno riversato ingenti quantità d’acqua. Le nostre regioni settentrionali nella prima settimana di giugno hanno decisamente fatto il pieno, grazie anche al susseguirsi ritmico e costante degli eventi temporaleschi, praticamente quotidiani.

Mediamente su queste regioni, escluse la Liguria e l’Emilia Romagna le quali hanno tuttavia assisito ad eventi temporaleschi non da poco, sono caduti tra gli 80 e i 100 millimetri di pioggia. Ricordiamo che 1 millimetro di pioggia equivale a 1 litro per ogni metro quadrato.

Toscana, Umbria, settori interni di Marche, Lazio, Abruzzo e foggiano hanno incamerato mediamente accumuli intorno ai 50 millimetri di pioggia. Tra i 10 e i 25 millimetri sono invece caduti sulle altre regioni peninsulari del meridione, mentre le isole Maggiori hanno beneficiato di un maggior soleggiamento, con una piovosità decisamente inferiore se non addirittura assente.

Tanta pioggia anche sull’Europa centrale. I suoli maggiormente intrisi d’acqua possiamo trovarli in Francia, Germania, Belgio, Olanda, su tutti i Paesi balcanici e sulla Spagna settentrionale. Gli eventi piovosi della settimana presa in considerazione ricalcano bene il raggio d’azione della goccia di aria fredda presente in quota sul Vecchio Continente. Le alte pressioni hanno invece tenuto a secco Danimarca, Paesi scandinavi, polonia e Russia.
Autore : Luca Angelini