00:00 8 Maggio 2008

Un’occhiata dal satellite, quanta neve c’è ancora sulle Alpi!

Resiste il manto bianco sulla nostra catena montuosa, segno delle valide precipitazioni cadute in questa primavera dal volto "normale".

Un’occhiata dal satellite, quanta neve c’è ancora sulle Alpi!

La primavera avanza e lo fa a grandi passi. In queste giornate ormai lunghe il sole inizia a farsi sentire sul serio e chi cammina sull’asfalto delle grandi città o nelle zone interne poste al riparo dalle refrigeranti brezze marine o di lago ben lo sa.

Ma quest’atmosfera ormai quasi estiva deriva in modo particolare dalla fase decisamente più stabile del tempo attuale rispetto a qualche settimana fa, quando le perturbazioni atlantiche si prendevano ogni libertà sulla nostra Penisola, soprattutto sulle nostre regioni settentrionali e centrali.

Ora sono quindi le temperature a ricordarci che la primavera è ormai avanzata e che maggio è un mese di transizione, quello che dalla primavera più classica ci porterà presto verso l’alba di una nuova estate. Ebbene, chi scommetterebbe che la neve resiste oggi ancora su molte zone delle Alpi?

Non c’è bisogno di andare a “naso”. Basta un’attenta occhiata gettata dall’alto del satellite Aqua. Come si può ben vedere l’arco alpino risulta ottimamente innevato per la sua intera estensione.

Da uno sguardo più attento possiamo anche notare che, laddove il manto nevoso sta cedendo, come sulle zone prealpine lombardo-venete, o ha già ceduto, come sull’Appennino Ligure, Tosco-Emiliano e Marchigiano, il riscaldamento dei versanti porta allo sviluppo di una certa attività cumuliforme.

Il forte innevamento ancora presente lungo la cresta delle Alpi impedisce invece l’attività convettiva sul resto della catena, cosicchè le vallate interne superiori godono di giornate all’insegna del sole pieno, di atmosfere limpide e di cieli di quel blu profondo che regalano a maggio l’atmosfera del mese più gradevole dell’anno.
Autore : Luca Angelini