00:00 28 Aprile 2008

L’OVADESE su SOLE DI SANGUE: “strizza l’occhio a SCIENTOLOGY e al potere delle sette”

Recensione del giornalista Daniele Prato.

L’OVADESE su SOLE DI SANGUE: “strizza l’occhio a SCIENTOLOGY e al potere delle sette”

A metà strada tra le catastrofi naturali di “the day after tomorrow” e la detective story mistico-religiosa del “Codice Da Vinci” il nuovo romanzo di Alessio Grosso “sole di sangue” è un libro dal titolo che più eloquente non si può.

Classe 1969, milanese, caporedattore di MeteoLive.it, meteorologo ed opinionista esperto di tematiche ambientali, Grosso è considerato il capostipite italiano del meteo thriller, il filone narrativo che fa di uragani, tornado ed eruzioni vulcaniche lo sfondo prediletto per indagini avvincenti, al limite del paranormale.

Già in vetta alle classifiche di vendita con la trilogia dell’apocalisse, l’autore sembra destinato a mietere successi anche con quest’ultima fatica.

Come nei precedenti romanzi, la Terra di un futuro non troppo lontano si trova sull’orlo della catastrofe. Un abile predicatore annuncia il passaggio di una cometa misteriosa e pronostica il verificarsi di disastri ambientali a catena.

Tutti segni inviati da Dio, desideroso di spingere l’umanità al nuovo credo incarnato dal “santone” che è sostenuto nel suo progetto da una lobby di industriali, scienziati e giornalisti. In breve la Chiesa Cattolica viene esautorata e le masse, in crisi di valori, ammaliate e sottomesse: in più tornado uraganni e brillamenti solari, cominciano davvero a flagellare il pianeta, non risparmiando neppure Roma e Milano.

Nello scenario apocalittico che strizza l’occhio ai disaster movies americani e al potere delle sette in stile Scientology, si muovono le indagini di un giornalista con poteri di chiaroveggenza, di una poliziotta e di un astronomo, coinvolti in una misteriosa catena di omicidi.

Avvincente…
Autore : Daniele Prato