00:00 23 Aprile 2008

Il ponte del Primo maggio a rischio ACQUAZZONI, specie al nord

Situazione ancora piuttosto intricata per la settimana prossima. Cerchiamo di sbrogliare la matassa...

Il ponte del Primo maggio a rischio ACQUAZZONI, specie al nord

Il ponte del 25 aprile non è ancora iniziato e si pensa già al tempo del primo maggio! Ormai anche l’osservatore profano volge sempre lo sguardo a prua, per poter scongere una possibile linea di tendenza a medio-lungo termine.

Non è sempre facile; anzi, la maggior parte delle volte è un’impresa assai ardua.

Facciamola breve: quest’alta pressione è destinata a durare, oppure cederà presto il passo ad una nuova figura di maltempo foriera di instabilità? Questo è ciò che l’opinione pubblica si chiede.

A giudicare dai modelli oggi disponibili, l’alta pressione che garantirà una relativa stabilità nel ponte festivo non sarà di quelle inossidabili. Alle quote superiori saranno presenti numerose “falle”, che mineranno la forza dell’anticiclone stesso dall’interno.

Quando la situazione si presenta in questi termini, l’alta pressione quasi sempre non dura.
Siamo in primavera, il secondo periodo più piovoso dell’anno per molte regioni. Di conseguenza non c’è nulla di strano se i domini anticiclonici risultano effimeri.

A partire dalla giornata di lunedì, una saccatura nord atlantica cercherà di influenzare il tempo del nord e di parte del centro a suon di rovesci. Le modalità di questo peggioramento, ovviamente, verranno chiarite in seguito, ma ad oggi questo pare lo scenario più probabile.

Quindi niente stabilità assoluta, niente anticicloni infiniti. Quella che interesserà il prossimo ponte festivo sarà solo una parentesi più soleggiata. In seguito, con tutta probabilità, il tempo tornerà a fare ” i capricci” specie al nord e al centro.
Autore : Paolo Bonino