Aumentano le quotazioni per FREDDO e NEVE nella terza decade di novembre! Ecco gli ultimi aggiornamenti
Aumentano quest'oggi gli scenari del modello americano ed europeo orientati verso un potente scambio meridiano che dovrebbe veicolare aria molto fredda verso le basse latitudini e l'Italia. I tempi potrebbero essere maturi nell'arco della terza decade mensile.

I tasselli non sono ancora completamente allineati stante la distanza previsionale impervia, ma negli ultimi giorni i modelli a medio e lungo termine hanno fatto buoni passi avanti verso un episodio invernale che dovrebbe colpire anche l’Italia nell’arco della terza decade mensile. In sostanza, si metterà in modo una consistente massa d’aria fredda che, complice una frenata del getto atlantico connessa ad un’elevazione dell’alta pressione delle Azzorre verso nord, potrebbe piombarci addosso indicativamente tra il 25 e il 28 novembre.
Se così fosse, la stagione fredda farebbe un consistente balzo in avanti, dopo aver subito continue umiliazioni da una mitezza ancora presente sul Mediterraneo.
Facciamo però parlare i modelli. La prima mappa è lo scenario ufficiale del modello americano valido per sabato 25 novembre:

Ecco lo scambio meridiano di cui sopra che veicolerà una consistente massa d’aria fredda dalle alte latitudini verso sud, in concomitanza con la salita dell’anticiclone delle Azzorre verso nord sul Vicino Atlantico. E’ chiaro che una situazione siffatta determinerebbe un consistente calo delle temperature e precipitazioni a carattere di rovescio nevoso anche a bassa quota su gran parte delle nostre regioni.
Sul fronte termico, ecco la voragine fredda che si verrebbe a creare nella giornata medesima in Europa. Quelle che vedete sono le temperature a 1500 metri previste per la medesima giornata, ovvero sabato 25 novembre:

La batosta fredda sarebbe notevole soprattutto per i Paesi dell’Europa centro-settentrionale, ma come vedete anche l’Italia sarebbe abbracciata da isoterme a 1500 metri negative, tra l’altro condite da bassissimi geopotenziali.
E’ palese che una botta fredda di questo genere non si potrà risolvere in brevissimo tempo. Altre discese fredde potrebbero arrivare a stretto giro, come quella che il modello americano contempla in alcuni suoi scenari attorno alla giornata di martedi 28 novembre:

Quante probabilità sono stimate oggi in merito alla dinamica sopra menzionata? Siamo attorno al 45%, ma vi ricorderete che un paio di giorni fa si era attorno al 30-40%. La situazione andrà quindi attentamente monitorata nei prossimi giorni alla luce delle nuove emissioni, anche perchè la media degli scenari del modello americano valida per sabato 25 novembre mostra l’alta pressione ancora un po’ invadente seppure in un contesto già più freddo ed instabile sull’Italia.

Continuate quindi a seguirci per scoprire il seguito della storia.
Controlla sempre le previsioni dettagliate e specifiche per la tua città, continuamente aggiornate:
>>> ROMA
>>> MILANO
>>> NAPOLI
>>> altre località
Autore : Paolo Bonino