METEO A 14 GIORNI: dopo il grande caldo tornano i forti temporali
L'ondata di grande caldo si concluderà con il ritorno di forti temporali a partire dalle regioni settentrionali. Target messo in luce dai modelli, la terza decade di luglio.

Quella che si preannuncia come la più forte ondata di caldo dell’estate 2023 si concluderà in modo difficoltoso. Le prime regioni ad uscirne saranno quelle settentrionali, mentre le ultime ad uscirne quelle meridionali, dove il dominio dell’anticiclone africano potrebbe non trovare una reale conclusione nemmeno nella parte finale di luglio. A livello sinottico la circolazione sull’Europa continuerà ad essere governata da due grandi figure bariche; da un lato un’ampia cintura anticiclonica pompata dalle masse d’aria roventi africane, dall’altro la fervente attività depressionaria che scandirà le condizioni atmosferiche previste sull’Europa settentrionale.
Ebbene la terza decade di luglio, con tutta probabilità vedrà un abbassamento di latitudine del flusso di correnti occidentali che fanno capo all’ampia depressione nord europea. Sperimenteremo un’accentuazione dell’attività temporalesca a partire dal nord Italia, dove in prospettiva si preannuncia anche qualche grado in meno. Qui sotto vi mostriamo le anomalie di geopotenziale alla quota di 500hPa riferite a sabato 22 luglio:

In questa mappa di previsione viene mostrata un’ipotesi deterministica del modello americano GFS riferita a domenica 23 luglio, si evince lo sviluppo di un’ampia saccatura che coinvolgerebbe l’Italia con il passaggio di un fronte perturbato:

Nell’ultima mappa di previsione vi mostriamo la media Ensemble del modello americano GFS riferita a mercoledì 26 luglio in cui si nota un abbassamento di latitudine nel flusso delle correnti occidentali confermato anche dalla media degli scenari:

CONCLUSIONE: La terza ed ultima decade di luglio vedrà ancora la presenza di una coriacea cintura anticiclonica sui paesi del Mediterraneo. Le condizioni meteo saranno inizialmente molto calde e tendenzialmente stabili. Una accentuazione dell’instabilità atmosferica con forti temporali si preannuncia a partire da dffd sulle regioni settentrionali.
Nel complesso entro la fine di luglio la media degli scenari conferma un deterioramento del campo anticiclonico sul Mediterraneo, sufficiente da portare qualche forte temporale al nord ma ancora non abbastanza da consentire una significativa riduzione del caldo al sud.
Autore : William Demasi