BONINO: verso una Pasqua instabile e fredda?
Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive.

REDAZIONE: dottor Bonino buono giorno! Ancora qualche giorno di tempo relativamente tranquillo e poi si attende il “grande botto”?
BONINO: “Beh, più che “grande botto” io parlerei di una fase instabile di natura primaverile, abbastanza comune alle nostre latitudini nel mese di marzo.
Tuttavia, quello che ci soprende, sono i valori di geopotenziale davvero bassi, che saranno supportati da temperature dell’ordine dei -30° a 5000 metri di quota. Con queste termiche i temporali saranno inevitabili sulle nostre zone.
REDAZIONE: arriverà anche il freddo?
BONINO: ” Più che il freddo, a tenere banco sarà l’instabilità dell’atmosfera. Vi saranno pause soleggiate, specie al nord, dove le temperature potrebbero essere anche gradevoli. Tuttavia sotto eventuali rovesci o temporali, il freddo presente in quota verrà trascinato al suolo e ci potrebbero essere sbalzi termici notevoli anche nel giro di poche ore.
Insomma, dal sole si potrebbe passare alla grandine, se non alla neve tonda con buona facilità!
REDAZIONE: quali saranno le zone più colpite?
BONINO: ” Con un’irruzione fredda di questa portata, supportata tra l’altro da geopotenziali molto bassi in quota, nessuna regione potrà ritenersi “al sicuro” o “saltata”.
Tuttavia, al centro e al sud avremo cieli più chiusi e precipitazioni a carattere continuo, anche intenso.
Al nord, specie sul nord-ovest, saranno invece i temporali a tenere banco. Si tratterà di fenomeni non diffusi e con quantitativi millimetrici non elevati, ma il rischio grandinate non sarà da sottovalutare. A tratti avremo anche delle belle schiarite, ma si tretterà di aperture del tutto temporanee, che lasceranno il posto ad annuvolamenti anche intensi!
REDAZIONE: il tempo risulterà instabile anche dopo il periodo pasquale?
BONINO: ” Al momento è presto per fare una previsione sicura. Tuttavia, a partire da martedì 25 l’alta pressione delle Azzorre dovrebbe smettere di protendersi verso il nord Atlantico. Questo dovrebbe facilitare un miglioramento della situazione sulla nostra Penisola, ma come ripeto è davvero presto per parlarne. Spesso colate fredde di questo genere possono lasciare degli strascici che le elaborazioni magari non vedono”.
Autore : Redazione
