PASINI (CNR): a breve il nord Europa rischia un forte raffreddamento
Uno studio giapponese mette in risalto il ruolo importantissimo della Corrente del Golfo nei cambiamenti climatici.

Che la corrente del Golfo fosse importante per il clima europeo lo sapevamo, ma che addirittura fosse responsabile anche dei cambiamenti climatici dell’intero pianeta è la novità proposta da uno studio dell’Università di Hokkaido.
Secondo lo studio l’impronta della corrente oceanica è visibile fino a 11 chilometri di altitudine e coinvolge tutta la troposfera.
Lo studio servirà a mettere a punto più sofisticati e precisi modelli di previsione sui cambiamenti futuri del clima.
Un esperto del CNR, il dottor Pasini, intervistato da Repubblica, ricorda che quando il clima si scalda è probabile una sua reazione uguale e contraria per rimettere in equilibrio il sistema e questo processo innescherebbe anzitutto una diminuzione dell’intensità della Corrente del Golfo con conseguente raffreddamento del nord Europa.
Alessio Grosso, il nostro Caporedattore, ha spiegato proprio in una recente conferenza a Milano che “questo raffreddamento tenderebbe a manifestarsi anche sulle altre aree del pianeta annientando in un sol colpo tutte le teorie catastrofiste di un riscaldamento senza fine del pianeta”.
Il risultato dello studio giapponese stabilisce che la Corrente del Golfo è fra i principali motori che guidano la circolazione oceanica globale.
Autore : Report redazione
