00:00 27 Febbraio 2008

Sventagliata fredda per la metà della settimana prossima?

Un fronte freddo potrebbe attraversare l'Italia da nord a sud. Effetti soprattutto lungo le regioni adriatiche e al sud.

Sventagliata fredda per la metà della settimana prossima?

Situazione in evoluzione sull’Italia per la metà della settimana prossima; l’alta pressione potrebbe spostare i suoi massimi sull’Europa occidentale, consentendo ad una perturbazione fredda di scendere dal nord Europa ed interessare la nostra Penisola tra mercoledì 5 e giovedì 6 marzo.

L’eccessiva distanza temporale impone logicamente cautela, ma con i dati oggi in nostro possesso sembra che le regioni maggiormente interessate siano quelle adriatiche e a seguire anche il sud.

Il nord Italia e l’alto Tirreno dovrebbero invece essere saltati, stante la protezione imposta dalla catena alpina.

Già mercoledì 5 le prime piogge interesseranno le regioni centrali. La neve, in un primo tempo, cadrà sopra i 1000 metri, ma il suo limite sarà il rapido calo nel corso della giornata, fino a 700-800 metri.

Giovedì 6 le correnti settentrionali dovrebbero divenire ancora più fredde ed interessare tutta la nostra Penisola, ma in particolare i settori orientali.
In prossimità dell’Appennino abruzzese, molisano, sulla Lucania e sulle Marche la quota neve potrebbe scendere fin sui 400-500 metri, con possibili sconfinamenti a quote inferiori sotto rovesci più intensi.

Venti forti su tutto il centro-sud, in particolare sulla Puglia, dove i bacini prospicienti saranno in cattive condizioni.

Le condizioni del tempo al centro-sud dovrebbero migliorare solo a partire da venerdì 7.
Autore : Paolo Bonino