Cambiamento climatico: un tema CALDO nella sfida per le primarie americane
Democratici e americani si confrontano anche sul delicato tema dei cambiamenti climatici.

E’ il giorno del super-martedì negli Usa e si andrà al voto in 22 Stati per le elezioni primarie. In testa al momento c’è Hillary Clinton per i democratici e John Mc Cain per i repubblicani, che hanno raggiunto la maggior quota di delegati conquistati per le convention dei rispettivi partiti.
Solo il sondaggio della CNN vede la Clinton sotto di 3 punti rispetto ad Obama, mentre tutti gli altri sondaggi la mostrerebbero in grande vantaggio.
Tra poche ore scopriremo veramente come stanno le cose.
Intanto forse i nostri lettori si chiederanno cosa pensano e come agiranno i protagonisti della scena politica americana rispetto ad uno temi caldi della campagna elettorale, cioè il cambiamento climatico.
Vediamo le posizioni democratiche e quelle repubblicane:
Hillary CLINTON:
E’ favorevole a concedere incentivi economici (cap and trade) per le aziende che riducono le emissioni. L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni di anidride carbonica dell’80% sotto il livello del 1990 entro il 2050.
Per la Clinton, che il riscaldamento sia o no indotto in modo significativo dalle attività antropiche, è necessario che gli States guidino lo sforzo internazionale contro il cambiamento del clima, investendo in tecnologie “PULITE”.
Anche Barack Obama è favorevole al sistema Cap and Trade, in più per lui è necessario ridurre le importazioni di petrolio di 7,5 milioni di barili al giorno entro il 2025.
Diversa, almeno in parte, la posizione repubblica:
per Mitt Romney gli Stati Uniti dovrebbero agire per ridurre i gas-serra solo quando gli Stati in via di sviluppo faranno altrettanto. Per Romney gli States devono puntare all’indiependenza energetica e alle fonti come il biodiesel, l’etanolo e il nucleare ma senza abbandonare la pista delle trivellazioni artiche.
John McCain è invece più vicino ai democratici: anche a lui piace il sistema “cap and trade” ma si batterà affinchè il piano di riduzione dei gas-serra includa anche i Paesi in via di sviluppo.
Autore : Alessio Grosso
