L’anticiclone cecchino non mancherà l’obiettivo Mediterraneo
Dopo una breve pausa eccoci nel pieno dell'inverno con un alta pressione dalla mira eccezionale. Bersaglio ancora una volta il Mediterraneo e l'Europa centro-occidentale

L’Africa ha partorito un ciclope dalle sette vite. Dopo aver imperversato sull’Europa centro-occidentale e scorazzato tranquillamente per giorni e giorni da un capo all’altro del Mare Nostrum la possente struttura di bel tempo pareva aver lasciato spazio ad una situazione più in linea con la stagione.
Le perturbazioni giunte nel fine settimana tuttavia hanno ormai le ore contate e presto verranno cacciate da una nuova esplosione subtropicale. Il rallentamento della corrente a getto previsto nei prossimi giorni avrà come conseguenza una maggiore ondulazione dei flussi con scambi meridiani piuttosto accentuati.
Sia l’indice atlantico NAO che quello polare AO sono previsti in discesa. Il vortice polare attraverserà dunque una fase di relativo indebolimento, anche sulla sua guancia atlantica. Ciononostante l’inverno rimane ben lontano dai nostri lidi, perchè?
Gli scambi meridiani avverranno ma il tempo pare voglia burlarsi degli amanti del freddo in questo angolo di Europa. Una prima saccatura infatti affonderà in pieno Atlantico andando ad accarezzare addirittura le isole Azzorre, una seconda invece si lancerà sull’est europeo andando a sfiorare il Mediterraneo orientale.
Nel mezzo ancora lui, l’anticiclone nord-africano. Sospinto dal lato occidentale e bloccato nella sua progressione da quello orientale rimarrà a far compagnia alla nostra penisola fino a venerdi mettendo in luce ancora una volta tutta la fragilità di questo inverno.
Autore : Luca Angelini
