00:00 28 Gennaio 2008

FANTAMETEO: il tempo dal 5 al 12 febbraio, qualche scintilla invernale probabile

Con il rallentamento del vortice polare probabili massicce discese di aria fredda verso le latitudini europee più basse.

Dovrebbe rallentare sensibilmente la trottola del vortice polare, soprattutto nella seconda decade di febbraio. La sua frammentazione dovrebbe produrre la discesa di masse d’aria fredda verso il Mediterraneo centrale.

Non illudetevi dunque che l’inverno sia finito con il gennaio mite, figlio di un’eccezionale attività del vortice polare, a sua volta determinata da un raffreddamento della stratosfera polare.

Ora sia fisiologicamente (aumento dell’insolazione nell’aria polare) sia per ragioni di minor warming, cioè ad opera di parziali riscaldamenti della stratosfera polare, le cose dovrebbero cambiare.

Anche l’indice NAO si porterà su valori negativi e finalmente il febbraio risulterà più movimentato con diverse occasioni per assistere all’inverno che fino ad ora ha nuovamente lasciato un po’ a desiderare.

Avremo probabilmente un paio di passaggi perturbati e un abbassamento delle temperature per l’inserimento di aria artica da nord proprio intorno al 10.

Il fantameteo comunque non deve essere considerato alla lettera e nemmeno come un imbroglio verso i lettori.
Si tratta di evoluzioni possibili di cui è utile informare anche il grande pubblico.

SINTESI PREVISIONALE:
Tra martedì 5 e mercoledì 6 febbraio il transito di una perturbazione atlantica porterà neve a bassa quota al nord (fino in collina) e inizialmente a quote medie in Appennino. L’inserimento di aria più mite determinerà però presto un netto rialzo del limite delle nevicate. Il 5 pioverà ancora al sud, altrove il tempo tenderà a migliorare.

Tra giovedì 7 e venerdì 8 febbraio: persisteranno al sud e sul medio Adriatico condizioni di instabilità con rovesci e un certo calo delle temperature con qualche nevicata in Appennino. Altrove sereno ma più freddo con un po’ di Bora.

Sabato 9 e domenica 10 febbraio: bel tempo con miglioramento anche al sud ma sempre relativamente freddo.

Lunedì 11 febbraio: arriva una nuova saccatura dal nord Europa con tendenza a peggioramento a partire dal nord Italia.

Martedì 12 febbraio: tempo perturbato al nord e sulle regioni centrali tirreniche con precipitazioni, nevose sulle Alpi a quote molto basse e sugli Appennini sino a 600-700m, sulle restanti regioni annuvolamenti nel corso della giornata ma ancora tempo secco.
Autore : Alessio Grosso